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Acqua dolce
La pet therapy con l’Associazione Dei dell’acqua. Per il loro benessere e per quello che gli animali possono dare alle persone in difficoltà.
Astigiana, docente all’Università di Torino e insegnante di lingue alle superiori, orgogliosa proprietaria di cinque cani terranova, 46 anni, Edi Giovanna Accornero ha fondato l’Associazione Dei dell’acqua Onlus (www.deih2o.eu) che forma bipedi e quadrupedi a un rapporto di amicizia e fiducia reciproca. Con un’attenzione speciale a chi ha bisogno d’aiuto. Perché nasce l’Associazione? «Darky, la mia prima terranova reduce da una grave malattia, andava riabilitata, ma non trovavo corsi che incontrassero la nostra sensibilità.
Così nel 1997 ho fondato Dei dell’acqua per dedicarmi ai cani con metodi dolci basati sul massimo rispetto dell’animale». Che corsi propone Dei dell’acqua? «Dall’educazione gentile a terra per cuccioli e adulti al salvataggio nautico con brevetto e idoneità ad operare sugli arenili, da quelli di pet as therapy a terra e in acqua per disabili alla riabilitazione motoria degli animali in idroterapia». Quanti dei vostri associati svolgono la pet therapy? «A terra sono sette operatori che quest’anno, grazie al dottor Panella della Asl di Vercelli, assistono con i loro cani una quarantina di pazienti con varie patologie, dall’autismo a disturbi del linguaggio. Io seguo una bambina con gravi lesioni cerebrali con la quale abbiamo avviato un programma di pet therapy in acqua». Quali sono i benefici? «Intanto il benessere psicofisico dato dall’acqua, ambiente naturale nel quale il cane diventa un co-terapista. Non è, infatti, “addestrato” ad agire in modo predeterminato, ma interagisce spontaneamente. Ogni incontro è programmato con la famiglia e l’équipe medica e veterinaria e fa parte di un progetto personalizzato». Come vi finanziate? «Con le attività dell’associazione e qualche sporadica donazione: i nostri operatori ricevono solo un rimborso spese». Chi sono i vostri associati? «Persone molto diverse tra loro, studenti, infermieri, insegnanti, psicoterapeuti ecc., ma tutti accomunati dallo stesso amore e rispetto verso i cani».Un sogno nel cassetto? «Che il modello di Dei dell’acqua si diffonda: ora siamo presenti in Piemonte, Liguria, Sardegna, Abruzzo e Molise, ma siamo disponibili a tenere stage anche altrove. E poi realizzare una piscina ad hoc dove poter praticare sia la pet as therapy per gli esseri umani che offrire uno spazio per la riabilitazione dei cani in acqua».






