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Alte sfere
Arrivano le sfere anticellulite per la gioia del gentil sesso.
È una lotta combattuta quotidianamente da migliaia di donne, anzi, milioni. È la lotta contro gli inestetismi che affliggono maggiormente il corpo femminile, primo tra tutti l’invecchiamento della pelle e le rughe, ma anche la temutissima cellulite che appesantisce le curve del corpo. Si stima che ne soffrano almeno 20 milioni di donne in Italia, tutte in cerca di una soluzione che si rivolge spesso ai trattamenti cosmetici superficiali, ai massaggi e alla mesoterapia.
le microvibrazioni Ma oggi in Italia è disponibile un nuovo trattamento, messo a punto da un’équipe dell’Università di Siena, che si propone di combattere rughe e cellulite in un colpo solo cioè con l’aiuto del medesimo strumento. Si chiama “Endospheres” ed è basato su un macchinario capace di produrre microvibrazioni compressive di sfere di silicone. «Cellulite e rughe hanno una radice comune – spiega Pierantonio Bacci, direttore del centro di Flebologia e Patologie Estetiche di Arezzo e pioniere della nuova tecnica già sperimentata su oltre 8mila donne –: una riduzione della matrice interstiziale (le sostanze che riempiono gli spazi tra le cellule), quella della microcircolazione e l’aumento dell’acidità cutanea».
Endospheres agisce proprio su questi aspetti sfruttando il potere di 55 microsfere di silicone che, fatte scorrere sulle rughe o sulla cellulite, stimolano alcuni recettori che si trovano nella profondità del derma. Nelle aree colpite da cellulite questi recettori sono in grado di riattivare i processi metabolici disgregando le cellule adipose e i setti fibrosi e stimolare l’attività vascolare migliorando il contorno cutaneo. Come effetto complementare queste vibrazioni stimolano la produzione di endorfine, una sorta di analgesico naturale che diminuisce la sensazione di dolore tipica delle zone cellulitiche.
La tecnica, assicura Bacci, è completamente sicura e non comporta le complicazioni tipiche di altre metodiche come cedimento dei tessuti, avvallamenti cutanei o gonfiore. Gli ideatori della tecnica garantiscono che sia efficace anche nel trattamento di patologie flebolinfatiche caratterizzate dalla gamba gonfia o linfodema acuto, perché le vibrazioni e le compressioni erogate dal continuo movimento delle sfere creano microsollevamenti e traslazioni tissutali generando una vera e propria ginnastica vascolare che favorisce l’eliminazione dei liquidi in eccesso. Inoltre gli addetti ai lavori garantiscono che Endospheres sia una valida soluzione anche nella riabilitazione traumatologica, nella fisioterapia postraumatica e riabilitativa per il trattamento di lombalgie, cervicalgie, dolori ai piedi, stanchezza e contratture muscolari e in medicina dello sport, ad esempio, per la preparazione dell’atleta e la riduzione dell’acido lattico post gara.
Il sistema produce, infatti, un’azione tensiva continua e prolungata sul muscolo che dispone le fibre in serie e determina un allungamento del tessuto connettivo, rendendolo elastico ed eliminando la contrattura muscolare in pochissime sedute. Stimola anche la cosiddetta “iperemia” cioè l’afflusso di sangue nella zona trattata che si verifica per l’aumento della vascolarizzazione, e migliora la captazione dell’ossigeno favorendo il corretto trofismo muscolare. Una panacea, insomma, per la forma fisica e la bellezza, senz’aghi, senza cannule, senza operazioni e, soprattutto, senza sofferenza. In genere vengono effettuate due sedute alla settimana per tre settimane, ogni seduta dura circa un’ora e l’intero ciclo viene ripetuto una o due volte.
Endospheres è indicata, dai 18 anni in su, per donne che presentano gonfiori, dolore nelle aree cellulitiche già a buccia d’arancia, ma non possono sottoporsi a questo trattamento le persone che soffrono di flebite o di dermopatie.
■ Info Costo di ogni seduta: 100 euro
Numero verde 800567332






