In aperta campagna

Il 30 per cento di sconto su un paniere di prodotti a marchio Coop. Un forte taglio prezzi su centinaia di generi di largo consumo. Nuove e più aggressive politiche promozionali. Migliori assortimenti. La conferma di un’offerta e un servizio eccellenti nel settore dei freschi e dei freschissimi. Ecco cosa troveranno nella borsa della spesa 2010 i soci di Unicoop Tirreno. Ne parliamo con Pasquale Rotta, responsabile commerciale della Cooperativa

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Nel 2009 la Cooperativa ha investito molto sulla convenienza e sulle promozioni. Il 2010 non sarà da meno, anche perché la crisi costringerà tutti a prestare sempre molta attenzione a quello che compriamo. «Arrivare alla fine del mese, per molte famiglie, sarà un’impresa davvero difficile anche nel 2010 e noi sapremo aiutarle come abbiamo sempre fatto offrendo le migliori soluzioni per acquistare il necessario e qualcosa in più – dice Pasquale Rotta, responsabile commerciale di Unicoop Tirreno nell’illustrare ai lettori di Nuovo Consumo le scelte più importanti che caratterizzeranno la convenienza Coop rispetto alla concorrenza –. Per noi dare alla convenienza una connotazione particolare significa puntare soprattutto sul nostro prodotto a marchio Coop che già oggi incide per ben il 22 per cento sulle vendite complessive della Cooperativa», prosegue Rotta. Una cifra alta, la prima in assoluto per l’Italia, ma bassa rispetto al resto d’Europa dove le cosiddette “private label” occupano un posto ben più importante nel mercato dei generi di largo consumo.

Ancora una volta l’asse portante della convenienza Coop si chiama prodotto a marchio. «Il prodotto a marchio Coop è una scelta strategica consapevole perché sappiamo che il suo potenziale è davvero molto elevato. Innanzitutto il prodotto a marchio Coop è confrontabile con le migliori marche, al punto che non viene messo in vendita se prima i soci non lo hanno approvato. Qualità elevata, dunque, e sicurezza ai massimi livelli perché quello che facciamo noi per tutelare la salubrità dei prodotti che mettiamo in vendita non lo fa nessuno in questo paese. Centinaia di migliaia di analisi, ispezioni, capitolati rigidissimi. Sulla sicurezza insomma Coop non scherza. E lo sanno bene i nostri fornitori che, se non sono in grado di adeguarsi agli standard richiesti da Coop, non possono lavorare con noi. Inoltre il prodotto a marchio Coop senza tutte quelle costose sovrastrutture di marketing tipiche dei prodotti più pubblicizzati, ci permette di offrire ai consumatori il meglio in termini di rapporto prezzo qualità».

Ma i soci cosa ne pensano? Mostrano di gradire questa politica? «Le vendite parlano chiaro. D’altra parte lo scorso anno abbiamo praticato un taglio prezzo del 20 per cento su quasi tutti i prodotti a marchio Coop per un investimento che è stato pari a 7 milioni di euro. Cioè tutti i prodotti Coop acquistati nel 2009 hanno fatto risparmiare ai soci e ai clienti ben 7 milioni di euro. Penso che questa sia la migliore dimostrazione che i soci hanno gradito».

E nel 2010 i soci cosa troveranno nella borsa della spesa? «Il 2010 si annuncia all’insegna di una nuova campagna. Questa volta lo sconto sarà del 30 per cento su un paniere di qualche decina di prodotti alimentari a marchio Coop, quelli proprio essenziali, di cui non si può fare a meno. Sarà questo il punto di forza della nostra politica commerciale per tutto il 2010. Naturalmente i nostri volantini promozionali evidenzieranno adeguatamente quest’iniziativa che si colloca comunque in una politica nazionale di tutte le cooperative di consumatori che, collegialmente, hanno deciso di spingere ancora di più sulla convenienza del prodotto a marchio».

Quali sono i prodotti interessati da quest’iniziativa? «Tra i prodotti a marchio interessati dallo sconto che va dal 6 aprile al 2 maggio ci sono la pasta di semola, ragù e condimenti pronti, conserve di pomodoro, latte a lunga conservazione, alcuni prodotti di gastronomia, ammorbidenti per il bucato, vari generi per l’igiene della persona».

Però non si vive di solo Prodotto a marchio... «Infatti, l’altra iniziativa importante che abbiamo già avviato in alcuni territori è un significativo ribasso dei prezzi a scaffale su centinaia di prodotti, generi per lo più alimentari, di largo consumo, sui quali la Coop da sempre è impegnata nella tutela del potere d’acquisto dei soci e dei consumatori». Quanti saranno i prodotti interessati? «Per ora diciamo alcune centinaia, ma contiamo di arrivare a mille. In alcune zone come la Versilia e Livorno, la riduzione dei prezzi su questi prodotti è già avvenuta. Entro aprile toccherà anche al resto della Toscana e alla parte nord del Lazio. Tra maggio e giugno sarà estesa al resto della rete, e cioè in tutto il Lazio, in Umbria e in Campania».

E i soci come potranno orientarsi in questa serie di iniziative commerciali all’insegna della convenienza? «Naturalmente segnaleremo queste opportunità d’acquisto innanzitutto nei supermercati e negli ipermercati con una comunicazione dedicata che evidenzierà, a puro titolo di esempio, alcuni prodotti, in modo adeguato e visibile per assistere il socio e il consumatore nella spesso non facile scelta delle migliori opportunità di acquisto».

In questi anni i consumatori rivolgono un’attenzione sempre più accentuata alle promozioni, quelle che durano in genere due settimane e che occupano speciali “isole” promozionali all’interno dei negozi. Cosa proporrà Coop al riguardo? «È vero, i consumatori sono più attenti che mai alle promozioni. Le vanno addirittura a cercare con insistenza e meticolosità perché sanno che in quelle offerte possono trovare davvero delle risposte estremamente vantaggiose alle loro esigenze quotidiane. E allora noi abbiamo pensato che fosse giusto offrire ai clienti promozioni ancora più spinte e aggressive che ovviamente saranno ben evidenziate nei nostri strumenti di comunicazione commerciale».

Spesso i soci lamentano scarsa attenzione verso alcuni settori merceologici. Intendete migliorarli? «Abbiamo un preciso piano di miglioramento nei settori della detergenza, della profumeria, del pet-food, dei surgelati e degli alimenti per l’infanzia. Nel canale ipermercati lavoreremo per migliorare anche il settore multimediale. In tutti questi settori abbiamo l’ambizione di fare un ulteriore passo in avanti in termini di risposta alle richieste dei clienti migliorando anche l’esposizione della merce sugli scaffali. Un salto di qualità come quello che in anni addietro abbiamo fatto nel settore dei freschi dove, effettivamente, l’offerta e il servizio hanno raggiunto livelli di eccellenza sotto ogni profilo».


Il catalogo è questo
Prende il via il nuovo catalogo Coop: conferme e novità solo per i soci perché i vantaggi non finiscono mai. di Rita Nannelli

Inizia il primo aprile la nuova raccolta punti del collezionamento 2010-2011 perché chiuso un catalogo Coop ne fa subito un altro, con tante conferme e qualche novità. Continuano le partnership che consentono ai soci di accelerare la raccolta punti, da Agip a Linear, da Unipol alla Piaggio; continuano anche i progetti di solidarietà di Unicoop Tirreno a cui donare tutti i punti, fino all’ultimo: Progetto Matteo, Cuore di Coop, Stop alla povertà e col nuovo catalogo anche al progetto Emergency per sostenere il centro di accoglienza immigrati di Palermo.

tutto si fa per te
Visto il loro successo, si conferma ogni mese la presenza sugli scaffali dei punti vendita dei prodotti per i soci che appartengono alla promozione “Più valore al socio Coop”. E i soci più fedeli a Coop saranno i più premiati con sconti, prodotti riservati, vantaggi extra premio. Ma anche qualche novità nel catalogo 2010: due mini collezioni, una di spugne – prevista da maggio ad agosto – e l’altra di prodotti per la cucina dopo l’estate. Ricordiamo, però, che è possibile utilizzare i punti anche per telefonare con CoopVoce oppure ottenere immediatamente lo sconto alla cassa. Il nuovo catalogo, che terminerà il 28 febbraio 2011 (con possibilità di utilizzare i punti fino al 31 marzo), è disponibile in ogni punto vendita Coop e sul sito http://www.cartasocio.it