Ben di mare
Per le malattie reumatiche, della pelle, dell’apparato respiratorio, contro lo stress, per i trattamenti di bellezza. La talassoterapia ovvero “curare” la mente e il corpo con l’acqua di mare.
Ci sono molti modi per sconfiggere l’inverno. Uno può essere quello di sedersi in poltrona e immaginare il sole dell’estate, con il tepore della sabbia che scalda la schiena e la freschezza delle onde che lambiscono le gambe. La cattiva notizia è che per l’estate dobbiamo attendere ancora un po’, la buona notizia è che i benefici del mare e del sole si possono godere quattro stagioni e senza andare alle Maldive, basta andare in uno dei (pochi) stabilimenti italiani che effettuano la talassoterapia, una delle cure integrative più gradevoli e rigeneranti che esistano.
Si tratta appunto di “curare” la mente e il corpo con l’acqua di mare, una risorsa poco conosciuta e poco sfruttata.
passare le acque L’Italia conta quasi 2.000 Km di coste che si affacciano su uno dei mari più belli del mondo, ma pare che non sia bastato questo faccia a faccia continuo per far sì che nel nostro paese prendesse piede una pratica termale che risale a secoli, se non a millenni fa. La talassoterapia è una branca dell’idrologia termale che utilizza l’acqua di mare per le cure del corpo, con il suo contenuto di sali. «Il nostro è un paese di terme – commenta Giuseppe Nappi, direttore della sezione di idrologia dell’Università di Milano –, le cure idroterapiche in Italia sono diffuse quasi ovunque grazie anche alle preziose sorgenti diffuse un po’ su tutto il territorio, ma la talassoterapia è praticamente assente, mentre è diffusissima in Francia dove il termalismo è quasi inesistente». La talassoterapia è figlia di una saggezza che viene da lontano. La vastissima iconografia che parla delle divinità sole e mare fa capire come da sempre a questi elementi fossero attribuite proprietà benefiche.
Si dice che tra i primi a usare l’acqua 42 di mare per curarsi fu Euripide nel 450 a.C., sotto la guida di un medico egiziano che gli rivelò che “il mare cura tutte le malattie dell’uomo”. Forse il medico egiziano aveva una visione un po’ esagerata delle potenzialità dell’acqua marina, ma di fatto ormai la scienza è riuscita a dimostrarne le proprietà benefiche, capaci di aiutare la guarigione da molte patologie.
re sale «L’acqua di mare viene definita salsobromo- iodica – spiega Nappi –: contiene, infatti, cloruro di sodio, bromo e iodio, utili nel trattamento di varie affezioni metaboliche delle vie respiratorie». La sua composizione chimica è simile a quella dei liquidi del nostro corpo, come il plasma, ma per il suo alto contenuto di sali viene definita “ipertonica”. Le acque dei vari mari del mondo non sono tutte uguali, la salinità è leggermente più elevata, ad esempio, nel Mar Rosso rispetto al Mediterraneo, più bassa nel Mar Nero, altissima nel Mar Morto da dove provengono i famosi fanghi che promettono miracoli di bellezza. Gli istituti di talassoterapia sanno bene come massimizzare i benefici dell’acqua di mare e la propongono in una serie di pacchetti studiati per ogni problema medico o estetico. Dal bagno all’idromassaggio, anche riscaldati, al percorso in vasche a salinità e temperatura diversa, fino all’inalazione, all’impacco di fanghi, alle sabbiature. Ogni trattamento è in grado di venire in contro a uno specifico problema. Somministrata in condizioni controllate di umidità e calore l’acqua di mare interagisce col corpo attraverso un processo di osmosi che consente lo scambio di molecole. Le proprietà di questo speciale trattamento di mare sono rinomate per la cura integrativa di diverse affezioni, tra cui le malattie reumatiche, le malattie della pelle, dell’apparato respiratorio, nonché come toccasana contro lo stress, oltre che come aiuto alla bellezza del corpo. I fanghi di mare – ricchi di iodio che stimola il metabolismo – sono particolarmente adatti al trattamento di inestetismi femminili come la famigerata cellulite.
bellezza al bagno Inoltre molti studi scientifici stanno avvalorando l’ipotesi che il trattamento con acqua di mare induca un effetto benefico sul sistema immunitario. Benché i trattamenti vengano spesso somministrati al chiuso dei centri termali, nell’accezione più corretta la talassoterapia include tra i suoi agenti caratterizzanti anche il sole. Il sole d’inverno ha la proprietà di stimolare fortemente la produzione di vitamina D senza provocare danni alla pelle, una vitamina che stimola il sistema immunitario e il benessere delle ossa e di cui siamo carenti nella stagione fredda. In estate, invece, l’azione del sole sulla sabbia fa sì che questa raggiunga la temperatura ottimale per le sabbiature (40-42°C), un rimedio conosciuto da decenni contro le malattie reumatiche. «Siamo inclini a sottovalutare i benefici del mare – sottolinea Nappi –, ma per chi ha la fortuna di regalarsi una vacanza al mare d’inverno ogni giornata in spiaggia rappresenta un trattamento rigenerante. Camminare semplicemente nell’acqua di mare è un massaggio vascolare tra i più efficaci e respirare l’aereosol di microscopiche gocce che arriva dalla battigia è molto salutare».
Anche d’inverno il clima costiero, soprattutto nelle belle giornate di sole un po’ ventilate, è un vero trattamento di benessere. Le onde del mare, infatti, rilasciano nell’aria elementi attivi, come lo iodio, noto per la sua funzione stimolante sulla tiroide e il metabolismo. Eppure in Italia gli stabilimenti talassoterapici sono pochissimi e, come dice Nappi, «la talassoterapia non è regolamentata e codificata come invece le terme classiche». Un vero e proprio spreco di una risorsa praticamente infinita e gratuita.
PROFONDO BLU I trattamenti che comprende la talassoterapia. climatoterapia massimizza i benefici di un soggiorno di mare, dell’esposizione al sole e del cambiamento di clima e aria;
sabbiature sfruttano i benefici termici e chimici della sabbia riscaldata dal sole. Adatto per la cura delle malattie reumatiche;
bagni di acqua di mare che vengono effettuati in vasca o in piscina, caldi o freddi. All’acqua di mare può essere abbinato l’idromassaggio, il trattamento a base di ozono e l’aggiunta di alghe marine;
inalazioni, docce, irrigazioni e nebulizzazioni d’acqua di mare vengono impiegate per i disturbi dell’apparato respiratorio e per cure dermatologiche.
fanghi per impacco, bagno o massaggio sfruttano le caratteristiche dei sedimenti marini per fini estetici e medici.
algaterapia sfrutta le caratteristiche chimiche degli organismi marini per la cura di affezioni della pelle e del metabolismo.
Info Sezione di Idrologia - Dipartimento di Scienze Otorinolaringologiche e Oftalmologiche Università di Milano 0250318440.
www.benessere. com/terme/talassoterapia.htm
GLOSSARIO La talassoterapia usa l’acqua di mare, la sabbia, il fango marino, il sole in combinazione per vari trattamenti di salute e bellezza. L’iniziatore della moderna talassoterapia può considerarsi Richard Russel (1687-1759) che diceva: “Bisogna bere l’acqua di mare, farvi il bagno, mangiare tutte cose marine nelle quali è concentrata la virtù del mare”. La talassoterapia fa bene alle allergie, alle malattie delle ossa, ai problemi circolatori, alla riabilitazione osteo-articolare e post traumatica – come l’atrofia muscolare – all’asma, alla bronchite e ad altri problemi respiratori, alle malattie della pelle come la dermatite atopica.











