Ben educati

L’educazione al consumo consapevole nelle scuole: i risultati raggiunti e i progetti “animati” per il futuro.

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I numeri parlano da soli. Nell’anno scolastico che si è concluso Unicoop Tirreno ha organizzato 984 animazioni di Educazione al Consumo Consapevole, coinvolgendo 20.700 studenti e 1.240 insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado e quasi tutti i punti vendita della rete, da Carrara a Benevento. Una mole di lavoro non indifferente che porta tra i più giovani la distintività di Coop, la sua missione e i suoi valori. Si tratta di un progetto strutturato, riconosciuto dal Ministero della Pubblica Istruzione, con cui la Cooperativa, unico soggetto in Italia, si relaziona al mondo della scuola.

Cristina Del Moro è responsabile dell’Educazione al Consumo Consapevole per Unicoop Tirreno: «Quando 65 anni fa è stata fondata la nostra Cooperativa, l’impegno era rivolto ai corsi di alfabetizzazione per i soci e al recupero scolastico per i loro figli. Negli ultimi 30 anni questo impegno si è trasformato in un progetto di supporto alla programmazione scolastica, creando uno strumento per i docenti e le loro classi per approfondire temi e riflessioni sul variegato mondo dei consumi e alla loro correlazione con l’ambiente, l’economia, le culture e le identità di altri paesi. Sono previsti incontri, attraverso le animazioni, con le classi e i ragazzi mediante il metodo della partecipazione, dell’interazione e della discussione critica, di supporto alla loro programmazione didattica. Si tratta di due-tre incontri, di due ore ciascuno, condotti da animatori da noi formati secondo i principi e i valori cooperativi: uno di questi incontri si svolge tra gli scaffali del negozio in cui le classi vanno alla ricerca di prodotti, messaggi, stimoli e suggestioni che li portano a scoprire tutta la ricchezza e il valore dell’agire cooperativo e interrogarsi sulla necessità di essere consumatori consapevoli, padroni e registi delle proprie scelte di consumo».

buono a sapersi L’efficacia della collaborazione tra Coop e scuola ha le sue ragioni in alcuni valori comuni e risiede nel fatto che entrambe promuovono occasioni che contribuiscono alla formazione dei “saperi di responsabilità” e cittadinanza, cioè alla promozione di consapevolezza, autogoverno, sviluppo equo e solidale e sostenibile: «Il conseguimento di obiettivi educativi così importanti – continua Del Moro – viene felicemente raggiunto nei casi in cui si adotta il metodo di progettazione integrata sul territorio, una modalità di lavoro basata su concertazione tra vari soggetti competenti per il conseguimento di obiettivi condivisi, concentrando risorse, competenze e saperi per il raggiungimento di un fine comune.

Le relazioni che si intrecciano in questo modo di operare sono l’impegno che i soci attivi della Cooperativa mantengono e coltivano mediante un attento atteggiamento di ascolto dei bisogni del territorio». Quando Unicoop Tirreno, la scuola, le associazioni, le istituzioni lavorano insieme per il conseguimento di obiettivi educativi condivisi si ha buon motivo di credere che si riesca con efficacia a promuovere atteggiamenti più sensibili e attenti rispetto ai temi che in qualche modo si intrecciano con quelli dei consumi.

disegni animati «I percorsi di Unicoop Tirreno per il prossimo anno scolastico – continua Del Moro – sono occasioni rinnovate per lavorare sui temi della cittadinanza attiva e consapevole. Quest’anno le proposte si articolano all’interno di macrotemi, educazione alimentare, stili di vita, sostenibilità, cooperazione e cittadinanza che si possono affrontare scegliendo tra le animazioni presentate secondo le consuete modalità: richiesta di un’animazione come strumento di approfondimento per percorsi o progetti di classe e di istituto o co-progettazione con Coop e altri partner sul territorio di percorsi più complessi con obiettivi educativi condivisi.

L’Educazione al Consumo Consapevole non può comprendere tutto ma, partendo dallo spunto di un prodotto concreto, si svelano connessioni, interdipendenze, rapporti causa-effetto sull’uso del denaro e il valore delle cose, su alimentazione e salute, economia e ambiente, democrazia e globalizzazione. I prodotti sono gli strumenti per l’organizzazione concettuale e l’interpretazione nel guardare il mondo. Questo il nostro punto di vista e il nostro contributo alla scuola e per le future generazioni».

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