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Blog notes
Si inizia con un viaggio nella blogosfera, ad uso e consumo di neofiti ed esploratori navigati.
Sia che siate navigatori alle prime armi sia che siate più che navigati, perfettamente a vostro agio nel mondo dei bit, orientarsi nel cosiddetto “information overload” (il sovraccarico di informazioni) di internet non è proprio un gioco da ragazzi. E ciò è vero anche per quel particolare settore della rete noto come blogosfera: basti dire che nel 2008 uno studio di McCann stimava in 3,4 milioni il numero di blog aperti in Italia, la maggior parte dei quali consistente purtroppo in sconclusionati diarietti personali privi del benché minimo interesse.
Un ginepraio che potrebbe scoraggiare anche i più volenterosi, ma da cui è possibile uscire carichi di informazioni preziose. L’importante è costruirsi, nel tempo e con pazienza, un proprio palinsesto web attraverso la selezione di fonti interessanti, originali, affidabili e congruenti coi nostri interessi via via che, per una strada o per l’altra, ci imbattiamo in esse. Un piccolo sforzo di organizzazione e disciplina, certo, ma fecondo di soddisfazioni. Una volta che sarete riusciti a costruirvi una vostra sfera informativa sul web, tornare a vedere un telegiornale equivarrà a fare un salto nella preistoria dell’informazione.
Un buon punto di partenza per addentrarsi nella blogosfera alla ricerca di fonti interessanti è dato dai cosiddetti aggregatori: portali che selezionano per voi le news più interessanti o più popolari provenienti da un ampio numero di blog italiani: www.liquida.it, www.memesphere.it e www.it.blogbabel.com sono i più noti e frequentati (avvertenza: su tali siti c’è caso che v’imbattiate in classifiche che pretendono di ordinare i più importanti blog italiani; usatele per esplorare i blog nominati, ma non date credito alle classifiche: son solo giochini).
Attraverso gli aggregatori comincerete a saltare di blog in blog, e di palo in frasca, accorgendovi che nella maggioranza dei casi i bloggers italiani nulla aggiungono di sostanziale a quanto si può leggere su quotidiani on line come www.corriere.it o www.repubblica.it.
Ma poi magari incappate in riuscitissimi blog collaborativi di satira politica come www.spinoza.it o in fini, mordaci ed eleganti commentatori dell’attualità italiana come http://malvino.ilcannocchiale.it o in instancabili e coraggiosi controinformatori, come cairoli.simplicissimus.it, o in acuti osservatori sul giornalismo tenuti da giornalisti come http://giornalismoparma.typepad.com o
http://gilioli. blogautore.espresso.repubblica.it.
CHI BEN COMINCIA
L’abbiccì di un blog. I blog non sono altro che siti web impacchettati e pronti all’uso. Semplici e di facile gestione, permettono di mettere on line testi, video, foto e audio senza doversi impelagare in complicate manovre da smanettoni. Il tipo di sito dipende solo da voi: dal libero diario personale al sito aziendale, il campo è aperto a innumerevoli possibilità. Per aprire un blog, la via più rapida è rivolgersi alle piattaforme gratuite di blogging on line: un minuto per registrarsi al servizio, poi il momento cruciale della scelta del titolo e infine ecco lì il vostro blog nuovo di zecca pronto ad essere riempito di contenuti.
Le migliori? www.wordpress.org (la più famosa e collaborativa) oppure www.blogger.com (meno versatile, ma col vantaggio del made in Google, cioè l’integrazione con gli altri utili servizi offerti dal noto motore di ricerca). Ci sono anche soluzioni italiane: www.splinder.com (lasciate perdere, vecchia come il cucco) e www.ilcannocchiale.it (già meglio, ma un po’ farraginosa). Il contro dei servizi gratuiti di blogging on line? Una limitata possibilità di personalizzare aspetto e funzionalità del blog. Ma se siete novizi, sono un ottimo inizio.







piero gurreri non riesco mai
piero gurreri non riesco mai ad accedere e debbo ripetyere tutte le volte l'autenticazione .che debbo fare?
ciao pino. spesso non serve
ciao pino. spesso non serve neppure provare ad accedere di nuovo. L'unica cosa per cui serve l'accesso è la possibilità di scaricare il numero del mese in corso in formato pdf. Ti consiglio di andare appena entri alla pagina "Rivista in PDF" ( http://www.nuovoconsumo.it/sezione/rivista ) Se in quella pagina vedi " SCARICA LA RIVISTA DEL MESE DI SETTEMBRE 2010 IN FORMATO .PDF " non devi fare altro.