Che c’è di nuovo?
Da questo numero Nuovo Consumo aumenta. Non il prezzo, naturalmente, perché il nostro giornale viene consegnato gratuitamente a tutti i soci alle casse dei supermercati Coop. Da quando è iniziata questa nuova forma di distribuzione sono oltre 300mila le copie che ogni mese vengono ritirate. L’aumento riguarda le pagine di Nuovo Consumo che passano da 68 a 84: 16 pagine in più di informazione, rubriche, notizie per dare ai soci più contenuti in un momento in cui si sente il bisogno di più cooperazione, maggiore vicinanza e condivisione dei problemi.
Dicono che l’autunno sarà pessimo. La crisi è una brutta bestia per tante famiglie italiane. Quelle che vivono di redditi normali, quelle di chi è precario e non sa cosa gli accadrà domani, quella dei tanti operai in cassa integrazione e dei lavoratori che hanno già perso il lavoro. Ma anche di tante famiglie “normali” che debbono rinunciare ogni giorno a qualcosa per far quadrare i bilanci e arrivare a fatica in fondo al mese, per non far mancare niente ai figli, per mantenerli all’Università e sperare che si apra uno squarcio di speranza sul loro futuro. Nuovo Consumo continuerà a raccontare quest’Italia che a volte sembra subire troppo rassegnata gli effetti della crisi, come se fosse un terremoto che scava inevitabili fratture profonde tra ricchi e poveri, tra aree forti del paese e aree deboli, tra Nord e Sud, tra vecchi e giovani, tra chi è più garantito e chi meno, tra residenti e immigrati, in un perverso gioco al massacro alimentato purtroppo da chi soffia sul fuoco della divisione e dell’odio anziché suscitare comportamenti solidali e responsabili.
Nuovo Consumo insisterà molto su questi temi. Come sempre. Non lo fa solo perché è il giornale di una cooperativa. Lo fa anche perché se dalla crisi vogliamo uscire migliori di come ci siamo entrati dobbiamo renderci conto che bisogna ricostruire un’economia al servizio dell’uomo, una società che metta al centro la persona, l’ambiente, il benessere inteso come stile di vita sano ed equilibrato, comportamenti più sobri e comunità solidali e rispettose delle diversità, unite dai valori che davvero contano nella vita.
Si dirà, tutto questo discorso per 16 pagine in più? Per noi queste 16 pagine sono uno sforzo considerevole, soprattutto in tempi di vacche magre per tutti, anche per le cooperative che non hanno certo soldi da buttare.
Ma abbiamo fatto una scelta precisa perché pensiamo che quando le cose non vanno bene è il momento in cui bisogna rinsaldare i legami, e quindi accrescere il dialogo e suscitare maggiore partecipazione e consapevolezza. Perciò in queste pagine troverete più informazione sulle attività sociali della Cooperativa. Verrete guidati alla scoperta di un mondo vario e complesso che vive e lavora in funzione del socio, conoscerete i protagonisti di questa storia. Più attualità, più collaboratori, tra cui salutiamo con particolare piacere Mario Tozzi, più spazio alle vostre lettere e più cultura.
Infine, per chi frequenta il web, anche il sito di Nuovo Consumo (www.nuovoconsumo.it), avrà nuovi spazi di informazione e approfondimento e una web tv a disposizione di tutti: l’abbiamo chiamata YouCoop e ogni giorno sarà arricchita dai contributi filmati di collaboratori e soci che, armati di videocamera o di un semplice telefonino, daranno voce e immagini a quello di cui Nuovo Consumo parla.












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