Citati in giudizio
Sono una collaboratrice scolastica e vi scrivo per avere notizie sui giudici popolari. È vero che se si viene chiamati a farlo non si può rifiutare? È vero che, senza averlo chiesto, siamo tutti “potenziali” giudici popolari oppure vengono chiamate soltanto persone che svolgono ruoli particolari? Se è così, io come dipendente statale rientro in questa categoria? Se vengo chiamata e mi rifiuto che cosa rischio? Esiste una guida sull’argomento, scritta in un linguaggio semplice? lettera
Non tutti i cittadini sono giudici popolari... Per esserlo devono, infatti, essere iscritti all’Albo dei Giudici Popolari, previa richiesta al comune di residenza. Il giudice popolare che, chiamato a prestare servizio, non si presenta senza una giustificazione valida, può essere condannato al pagamento di una somma e alle spese dell’eventuale sospensione o del rinvio del dibattimento causato dalla sua assenza. Per ulteriori informazioni si rimanda alla legge n. 287 del 10 aprile del 1951.
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Redazione Nuovo Consumo
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