Come dentro un film
La cupola per la visione immersiva dei filmati, ultima trovata tecnologica perché allo spettatore sembri di stare davvero dentro il film.
Il cinema 3-D vi sembra l’ultimo grido della tecnologia? L’I-Max pare fantascienza che diventa realtà? Preparatevi a stupirvi di nuovo perché, seppur entusiasmanti, queste tecnologie sono niente in confronto al progetto di cupola per la visione immersiva dei filmati realizzato in Germania da due istituti di Fraunhofer, l’Institute for Computer Architecture and Software Technology (FIRST) e l’Institute for Digital media technology (IDMT) e presentato al recente convegno mondiale della tecnologia ad Amsterdam.
I creatori del progetto e gli utenti che hanno avuto il piacere di provarlo riferiscono che la sensazione è quella di trovarsi realmente nel centro dell’azione del film, perché i colori delle immagini e il suono sono fatti in modo da essere perfettamente coerenti con la loro posizione percepita nello spazio, dando l’idea di trovarsi a galleggiare senza peso all’interno della pellicola. Sarà per sfruttare questa sensazione di galleggiamento che il primo film fatto apposta per questa cupola si chiama “Liquida”: riproduce l’ambiente acquatico e lo spettatore ha l’impressione di nuotare davvero tra i pesci.
Il trucco è combinare perfettamente la cupola di proiezione ad alta definizione con un suono tridimensionale, risultato oggi possibile grazie solo agli incredibili progressi nel campo dell’informatica e della tecnologia. In questo “duomo” video, sei proiettori generano cinque immagini parziali all’interno delle pareti e una sesta all’apice della cupola, con una risoluzione di 4000x4000 pixel mentre per il suono vengono usati “solo” otto altoparlanti standard. La cupola agisce di per sé nel creare una terza dimensione sonora; inoltre speciali trasformatori elettroacustici sono fissati sulla cupola per inviare impulsi che disperdono letteralmente il suono nell’ambiente, inondandolo di suoni “a doccia”.
Difficile sperare di sostituire il comune televisore flat screen con questa cupola, ma di certo gli operatori del settore sanno già dove piazzare l’ennesima diavoleria tecnologica che andrà a ruba nel settore dell’intrattenimento, nei planetari, nei parchi a tema e soprattutto nei simulatori di volo.










