Come per magia
Sia in televisione che alla radio ho notato un vero e proprio boom di pubblicità per pillole che fanno dimagrire e di attrezzi vibranti o saune che promettono di far sparire il grasso dalla pancia e dai glutei. Ma funzionano veramente? via e-mail
Purtroppo non funzionano, in compenso fanno arricchire chi opera nella cosiddetta “industria della dieta”, un settore che solo negli Usa genera un giro d’affari di oltre 33 miliardi di dollari. Tutti questi prodotti sono pubblicizzati con la promessa di farci raggiungere favolosi risultati senza fatica: dimagrire pur continuando a mangiare come prima oppure pancia piatta, cosce e glutei marmorei stando seduti a guardare la televisione, mentre questi attrezzi miracolosi fanno tutto il lavoro per noi. Se fosse così semplice, la scienza medica se ne sarebbe appropriata da tempo e non ci sarebbero nel mondo oltre un miliardo di persone in sovrappeso e circa trecento milioni di obesi. Invece, con la messa al bando delle pericolosissime anfetamine, oggi non restano che due farmaci di qualche utilità per il dimagrimento (dietro prescrizione medica): la sibutramina e l’orlistat, ma certo non promettono miracoli. Delegare la soluzione dei nostri problemi a questi prodotti “magici”, oltre a farci sprecare soldi, genera un effetto perverso: cominciamo a convincerci che modificare il nostro stile di vita, diventare più attivi e imparare a regolare la nostra alimentazione richieda degli sforzi quasi sovrumani e sia al di fuori della nostra portata. Come disse l’antropologo Robert Andrey: “mentre perseguiamo l’irraggiungibile, rendiamo impossibile l’attuabile”.










