A conti fatti
Il preventivo 2010 intende consolidare i significativi miglioramenti gestionali del 2009 ed è inserito in un piano triennale 2010-2012 il cui principale obiettivo è quello di consentire, mediante ulteriori miglioramenti dei risultati, un buon livello di autofinanziamento dei circa 120 milioni di euro di investimenti previsti.
Parlare di bilanci preventivi in una cooperativa di consumatori significa prima di tutto guardare al contesto economico e sociale in cui ci troviamo ad operare: «i tempi sono duri per tutti, e noi non abbiamo certo esitato di fronte alla necessità di stare il più vicino possibile ai soci e ai consumatori in questi anni difficili per tante famiglie colpite dalla crisi economica, dalla disoccupazione, dalla mancanza e dall’incertezza del lavoro», dice Leonardo Caporioni, direttore pianificazione, amministrazione e controllo di Unicoop Tirreno.
la grande sfida Il 2010 non si presenta meno difficile dell’anno scorso, ma la Cooperativa riuscirà a svolgere ancora più efficacemente la propria missione e nello stesso tempo intende realizzare un significativo ulteriore miglioramento dei propri conti. La sfida, infatti, è di riuscire a migliorare sensibilmente i risultati senza rinunciare alla convenienza e alla sicurezza dei prodotti. «Direi di più – sottolinea Caporioni –: la Cooperativa nel 2010 potenzierà le iniziative commerciali di convenienza al cui centro c’è sempre di più un prodotto a marchio Coop in grande crescita sotto il profilo dell’offerta, del prezzo e della qualità, mentre la nuova organizzazione contribuirà a recuperare importanti margini di efficienza agendo anche sui costi. La logistica ha compiuto un salto di qualità dopo l’apertura del nuovo magazzino di Anagni e completerà il suo adeguamento alle nuove esigenze della rete di vendita con il raddoppio del magazzino di Vignale».
Ad incidere positivamente sul bilancio economico 2009 della Cooperativa c’è stata la sia pur dolorosa cessione di alcuni punti di vendita, tra cui l’IperCoop di Teverola, in Campania, dove Unicoop Tirreno è presente con altri quattro iper, uno dei quali, quello di Benevento, è stato trasformato in superstore e il nuovo arrivato, quello di Quarto, ha cominciato a dare risultati incoraggianti dopo una partenza stentata.
Coop al sicuro «La rete supermercati e degli InCoop anche nel 2010 si prevede che farà registrare delle buone performance, con notevoli punte di eccellenza – precisa Caporioni – mentre negli ipermercati i livelli di fatturato, soprattutto nei primi anni dalla realizzazione e nelle zone a presenza più recente di Coop, spesso non consentono di coprire interamente i costi». I soci che parteciperanno alle assemblee di febbraio, dunque, si troveranno di fronte un’azienda intenzionata a fronteggiare con tante iniziative gli impegni di un anno che non si presenta certo più facile di quelli che l’hanno preceduto.
Probabilmente il perdurare della crisi economica farà registrare un ulteriore calo dei consumi e le famiglie faranno più che mai attenzione alla convenienza e al risparmio. Riguardo alla gestione finanziaria, dopo la crisi dei mercati internazionali del 2008, «un anno caratterizzato da un contesto davvero terribile – osserva Caporioni – durante il quale abbiamo salvaguardato il valore patrimoniale del nostro portafoglio finanziario, nel 2009 abbiamo realizzato nuovamente un ottimo risultato finanziario.
Quest’anno proseguiremo sulla strada di un asset di portafoglio prudente e sicuro che ci consentirà di apportare nuove importanti risorse alla Cooperativa. Queste, insieme alle risorse prodotte dalle gestioni commerciali e immobiliari, ci permetteranno di autofinanziare buona parte del piano di investimenti di circa 120 milioni in tre anni, una cifra che da sola dimostra la volontà della Cooperativa di continuare a investire per migliorare e rinnovare ulteriormente la propria rete di vendita».
Il calendario delle assemblee lo trovate su: http://www.cartasocio.it











