Coop a mille

Mille nuove cooperative in tre anni per rispondere alla crisi. Una forma di impresa che unisce efficienza economica e responsabilità sociale.

coop-a-mille.jpg

Per rispondere alla crisi ci vogliono più cooperazione e più cooperative. È questo il senso del progetto di Legacoop, lanciato in occasione delle Giornate dell’economia cooperativa di Milano, che punta a promuovere la nascita di mille nuove cooperative, in tutte le regioni di Italia e in tutti i settori di attività, nei prossimi tre anni. Un modo coraggioso e determinato che conferma come uno dei soggetti protagonisti dell’economia nazionale, quale Legacoop, non si sottragga a una forte assunzione di responsabilità di fronte al paese, in una fase difficile come quella attuale.

«Con il progetto di promozione di mille nuove cooperative – sottolinea Giuliano Poletti, presidente nazionale di Legacoop – intendiamo confermare, nel momento in cui cominciano a sentirsi gli effetti di una delle crisi più gravi della nostra economia, la modernità della cooperazione che unisce efficienza economica e responsabilità sociale, due valori determinanti per superare le difficoltà che abbiamo davanti».

io crescerò Il ruolo e il peso della cooperazione nell’economia italiana sono stati confermati dalle indagini presentate, a Milano, dal Centro studi di Legacoop, da Unioncamere e Istituto Tagliacarne. Nel 2007 le cooperative presenti nel nostro paese erano 54.958 (con almeno un addetto), con un milione e 56mila addetti, un valore della produzione di 113 miliardi di euro e una dimensione media di 19,2 lavoratori per impresa (contro i 3,8 occupati medi dell’insieme delle aziende). La crescita dimensionale delle cooperative è uno dei dati salienti degli ultimi anni, a conferma di un aumento sia dell’occupazione che del fatturato (aumentato del 17 per cento tra il 2002 e il 2006). Inoltre le cooperative sono “fatte per durare” visto che la loro età media è di 17 anni, contro i 13,5 anni delle altre imprese italiane. Una durata che è anche strettamente legata al fatto che le cooperative reinvestono nell’impresa il 91,6 per cento degli avanzi di gestione, mentre nelle imprese private il 67,4 per cento degli utili va ai soci e agli azionisti.

una bella impresa Per favorire la nascita di mille nuove cooperative, da un punto di vista operativo, saranno impegnate in un’attività straordinaria di promozione imprenditoriale le strutture associative regionali e settoriali di Legacoop, che potranno contare sul supporto tecnico-finanziario della rete dei Consorzi fidi cooperativi e del Fondo mutualistico Coopfond. «Per garantire un adeguato volano di risorse alla nascita delle nuove imprese cooperative – spiega Poletti – Legacoop ha sottoscritto due lettere di intenti con Intesa San Paolo e Unipol Banca, che preludono alla firma di altrettanti protocolli di intesa».

Gli accordi prevedono che Intesa San Paolo e Unipol Banca assicurino l’erogazione del credito alle nuove cooperative a condizioni che rifletteranno la riduzione dei rating determinata dalle garanzie fornite dalla rete dei Confidi cooperativi e dall’apporto di Coopfond che, con forme tecniche da definire di volta in volta, concorrerà all’ulteriore miglioramento delle modalità del finanziamento. Sono poi in corso contatti con altri importanti istituti di credito nazionali per allargare e consolidare questo progetto di nuova imprenditoria.


GRANDI NUMERI

  • 111.800 le cooperative esistenti in Italia.
  • 14.617 le cooperative agricole, 25.484 quelle di costruzioni, 10.322 di trasporti, 14.383 di servizi a imprese e persone.
  • 54.958 le cooperative con almeno un addetto.
  • 1.056.108 il numero di addetti complessivo.
  • 113 miliardi di euro il valore complessivo della produzione.
  • 19,2 dipendenti (contro 3,8 media delle aziende italiane) la dimensione media d’impresa.
  • Nelle cooperative il 91,6 per cento degli utili resta alla cooperativa (come riserva indivisibile o aumento di capitale).
  • Nelle imprese private il 67,4% degli utili va ai soci.

Dati 2007, fonte Unioncamere-Istituto Tagliacarne- Ufficio studi Legacoop