Cuore sacro
Sì, perché devo dire che questa continua immersione dei media nelle vicende politiche ridotte ormai a gossip è degno dei peggiori rotocalchi e reality show a cui ci sottopongono ormai da trent’anni. E il bello è che l’orrore nutre l’orrore, lo alimenta a suo favore, invece di distruggerlo con sane reazioni di disgusto e di impegno morale. Tutti rassegnati? Tutti seguaci del mostro dei consensi che addormenta le coscienze fino all’autodistruzione?
L’Italia, il più bel paese del mondo, il più talentuoso e creativo, degradato e umiliato nel profondo... È vero che il fenomeno è mondiale, proprio perché stimolato al puro consumo e al “successo” a tutti i costi; l’individuo non ha più argini e guarda solo in basso, non “s’illumina d’immenso” come una volta. Naturalmente da noi il fenomeno è aggravato da una scarsa coscienza della responsabilità civile e morale di ognuno di noi, dalla nostra storia senza identità nazionale, dall’antica mentalità di sudditi e non di cittadini consapevoli. Ma, nonostante tutto quello che ci avvilisce quotidianamente, la gente bella di cuore c’è. E ce n’è tanta! Ieri, tornando in aereo da Mosca, dopo lo spettacolo Napoli Zompa e Vola con il Teatro San Carlo, ero in fila al check in.
Davanti a me una giovane coppia con bimbetto piccolo piccolo in braccio alla mamma. Io sorrido sempre ai pupi, specie quando mi fissano come faceva lui con i suoi occhietti celesti, agitando la manina per fare “ciao” e sorridendo con una bocca sdentata e rovinata. La mamma si è voltata con i suoi occhi buoni e mi ha detto: “Veniamo dal Perù, è stata lunga e faticosa”. Ho capito che il bambino era stato adottato e l’ho amato ancora di più. Abbiamo cantato “I tre porcellini” e gli ho accennato un bacino esile e tenero. Il bimbo, Alessio, ha quattro anni ma è grande come uno di due, per denutrizione. Mentre accarezzavo madre e figlio, lei mi ha detto: “Lo sa che lo hanno rifiutato molti genitori spagnoli e francesi perché aveva i dentini rovinati? Io l’ho voluto subito e l’ho amato appena l’ho visto!”
Benvenuto Alessio a una nuova vita d’amore e di speranza. E grazie perché ci fai credere nella forza del cuore. L’amore deve sempre vincere. E vince!











