Dalla tua parte
La crisi economica è tutt’altro che finita. Anche se l’inflazione è a zero, non tutti i costi delle famiglie sono sotto controllo: basti pensare ai forti aumenti ingiustificati della bolletta energetica e al rischio di tagli a molti servizi. Mai come in questo momento la Coop deve tutelare il potere d’acquisto dei consumatori. Ne parliamo con il direttore commerciale di Unicoop Tirreno, Massimo Lenzi.
L’autunno si presenta per molte famiglie particolarmente difficile. Tra settembre e ottobre per centinaia di migliaia di lavoratori sono scaduti i termini della cassa integrazione. Molti di loro hanno di fronte la prospettiva del licenziamento, la messa in mobilità o, nella migliore delle ipotesi, il rinnovo della cassa integrazione. Mai come quest’anno l’autunno porta con sé un’aria cupa che nessun proclama ottimistico può cancellare dal quotidiano degli italiani. In momenti come questi la Coop è chiamata a svolgere sempre più efficacemente il proprio compito di tutela del potere d’acquisto e di sostegno ai consumi delle famiglie.
Consumi che nel corso degli ultimi mesi hanno segnato il passo a causa dei morsi della crisi. Ciò nonostante le vendite di Unicoop Tirreno hanno tenuto e, da settembre, hanno imboccato un trend positivo.
«A luglio 2009 le nostre vendite hanno chiuso con un modesto 0,5 per cento in meno rispetto al luglio 2008 – spiega il direttore commerciale di Unicoop Tirreno Massimo Lenzi – posizionando la nostra Cooperativa al secondo posto nella classifica di andamento vendite delle nove grandi Coop di consumo italiane (al primo posto c’è Unicoop Firenze con un più 0,2, ndr), che viaggiano mediamente intorno al meno 3,1 per cento. Quindi possiamo dirci soddisfatti perché questo dimostra che siamo riusciti ad andare incontro alle aspettative dei soci e dei consumatori i quali, quando c’è di mezzo la spesa quotidiana, sanno come fare a risparmiare».
Coop Italia, la centrale nazionale di acquisto della cooperazione di consumo, continua a lanciare importanti iniziative di convenienza e risparmio come quella iniziata il 20 settembre scorso e che andrà avanti fino al 5 dicembre prossimo con un paniere di sei prodotti a marchio Coop (caffè, latte, succhi di frutta, pasta, filetti di nasello, detersivo lavatrice) a prezzi ribassati di circa il 40 per cento. «Una campagna semplice, facilmente comprensibile e allo stesso tempo forte – afferma Lenzi – perché consente un risparmio tangibile, basti pensare che un litro di latte viene a costare solo 0,80 euro».
Ma non è tutto. Al paniere super-scontato lanciato da Coop Italia che coinvolge in una efficace operazione convenienza tutte le cooperative, Unicoop Tirreno affianca le consuete iniziative di tutela del risparmio quotidiano come “Nella spesa di oggi il risparmio di domani”, ossia lo sconto del 10 per cento sulla spesa proposto dal 15 al 28 ottobre scorso a quei soci che, nelle quattro settimane precedenti il 14 ottobre, hanno effettuato almeno otto spese in un punto vendita Coop oppure totalizzato scontrini per un totale di almeno 300 euro sempre nello stesso periodo.
«La Cooperativa ha investito circa un milione di euro in questa campagna – sottolinea Lenzi – con l’obiettivo di difendere il potere di acquisto di chi frequenta più assiduamente la Coop, ed è per questo che tanti soci l’hanno particolarmente apprezzata». Resta poi attivo e sempre più gradito “Dalla tua parte noi”, cioè lo sconto del 20 per cento sul prezzo di 100 prodotti di largo consumo a marchio Coop a rotazione. Unicoop Tirreno ha investito sette milioni di euro in un anno in questa campagna. «Infine – conclude Lenzi – siamo impegnati nella messa a punto e nella applicazione di efficaci strategie com- merciali a sostegno dei nostri Ipercoop e in particolare del settore che in questi periodi soffre più degli altri, il non-food, dove è giusto offrire ai soci nuove importanti occasioni di acquisto decisamente risparmiose».











