Di prima qualità

Vini Doc e Igt, prodotti da forno, conserve, olio. E poi formaggi, salumi, ortaggi, dolci tipici.

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È il gustoso menu di “Lazio Qualità Spese Bene”, la campagna di promozione delle realtà produttive laziali presentata il 5 novembre a Roma nel corso di una conferenza stampa. Promossa dall’Assessorato all’Agricoltura della Regione Lazio, Arsial e Unicoop Tirreno l’iniziativa ha lo scopo di evidenziare le specialità enogastronomiche laziali in centododici punti vendita Coop in Toscana, Lazio, Campania e Umbria e inserire nuovi fornitori laziali nel carnet della Cooperativa.

Oltre millecinquecento prodotti selezionati da Unicoop Tirreno da una lista fornita dall’Arsial, tenendo conto dei criteri standard di qualità, sicurezza, igiene, capacità produttiva e distributiva, ma anche delle caratteristiche di tipicità e genuinità delle produzioni. Un percorso che non si chiude qui, ma lascia aperta nel tempo la possibilità di inserimento a nuove aziende. Ad oggi Unicoop Tirreno conta 210 fornitori laziali (24 per cento del totale fornitori Unicoop Tirreno, per un giro d’affari di circa 80milioni di euro) di cui 150 locali (fatturato oltre 25milioni di euro).

«Con “Lazio Qualità Spese Bene” Coop concretizza la volontà di promuovere i territori in cui opera avviando un contatto diretto con i consumatori e i produttori a cui si intende riservare il massimo dell’attenzione – spiega il direttore commerciale Massimo Lenzi –. Iniziative simili, in altre province, si sono trasformate in trampolini di lancio per molte aziende che crescendo con noi hanno superato la dimensione locale, arrivando a distribuire i loro prodotti in tutta Italia».

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