Do you speak english?
Aumenta il numero di parole anglosassoni nelle comunicazioni delle aziende italiane
Oggi meeting sulla mission e briefing con tanto di brainstorming per un progetto che aiuti a fare business e sbaragli i competitor. Da uno studio recente della Agostini Associati sull’utilizzo dei termini inglesi viene fuori che dal Duemila ad oggi il numero di parole anglosassoni confluite nelle comunicazioni delle aziende italiane è aumentato del 773 per cento e che nelle documentazioni o nelle presentazioni aziendali il peso e la densità dei vocaboli inglesi arriva anche al 35 per cento del totale. E l’“itanglese”, in cui ogni tre per due spuntano look, business, fashion e poi performance, annual report, buyer, brand, switch, pare che agli italiani piaccia: solo il 9 per cento degli intervistati considera la tendenza “eccessiva” e afferma di avere difficoltà a capire chi abusa dei termini inglesi, per il 25 è un’usanza fastidiosa, mentre per il 29 per cento si tratta di un fenomeno positivo che vuol dire stare al passo con i tempi. Sarà, ma chiamare human resources il personale forse più che moderno è impersonale...










