E... state in campo
Belle località, tante proposte e attività nel segno della natura e delle culture locali, per tutte le età. Anche quest’estate con Legambiente a ciascuno il suo campo di volontariato ambientale.
Alpeggi dai panorami mozzafiato, isole meravigliose, riserve naturali, antichi borghi. E ancora i parchi naturali del Pollino (Basilicata e Calabria), del campano Cilento, dei Nebrodi in Sicilia, i terrazzamenti liguri, la laguna di Venezia. Quest’estate sono circa 200 i campi di volontariato in Italia organizzati da Legambiente, all’insegna della difesa della natura, della cultura, del territorio. Un programma molto variegato e ricco di novità. Si può conoscere le culture nascoste nella “Piccola Grande Italia”, quella dei piccoli comuni, incontrando i diretti depositari di saperi e tradizioni storiche, talvolta collaborando alla realizzazione di sagre e feste; chi ama la montagna potrà scegliere la realizzazione di sentieristica e ripristino ambientale, la ricerca naturalistica e la tutela del patrimonio alpino all’interno della campagna “Carovana delle Alpi”, mentre per gli appassionati del mare tante proposte nella categoria “Un‘Estate per il Mare”, con campi di snorkeling, quelli per subacquei, i campi di swimtrekking (quest’anno rivolti anche a minori e famiglie) e un campo in barca a vela alle Eolie, ma tra le attività in programma anche la pulizia di spiagge e di fondali marini. Per gli appassionati di scienze naturali i campi di “Ricerca Naturalistica”, non mancano i campi “Salvalarte” a favore delle aree archeologiche e dei beni culturali, e grazie alla collaborazione di Legambiente con Libera, l’associazione di Don Ciotti contro tutte le mafie, si potrà partecipare ai campi della “Legalità” tra cui quello under 18 vicino Chivasso (To). Tra le novità più importanti alcuni campi nelle zone terremotate d’Abruzzo dove saranno richiamati i volontari partiti per l’emergenza di un anno fa a riqualificare i territori che vivevano di turismo sostenibile, per risollevare l’economia messa in ginocchio dal sisma. E poi alcune mete storiche: Alicudi (ME), Cinque Terre (SP), Venezia, Salento, Sicilia, Asinara (SS), Marettimo (TP), San Rossore (PI), Furore (SA), Carnia (UD) e molto altro ancora. Volontariambiente prevede anche 700 campi all’estero, tra Europa, Nord e Sud America, Africa, Asia. La maggior parte dei campi dura 10-15 giorni; vi possono partecipare da 2 a 30 volontari, secondo il progetto e le finalità, ma lo standard è di 8-15 persone sempre coordinate da un responsabile. I campi per adulti richiedono almeno 18 anni compiuti o da compiere durante il soggiorno. L’età media dei campi nazionali è 25-30 anni, quella dei campi internazionali è 20-25; i campi under 18 sono rivolti a ragazzi dai 15 ai 17 anni; i bambini tra i 4 e i 10 anni possono partecipare con i propri genitori ai campi per famiglie. Si lavora 5-6 ore al giorno per 5-6 giorni a settimana dedicando il tempo libero all’esplorazione del territorio, godendo dei sapori e della cultura locale. Un consiglio: non sempre le mete più famose sono le più belle, perciò è bene scegliere soprattutto in base alle attività previste e alla propria motivazione, consapevoli che ciò che si pratica “sul campo”– produrre meno rifiuti, differenziarli, ridurre gli sprechi d’acqua e d’energia – potrà essere applicato anche a casa quotidianamente. L’estate scorsa sono stati oltre 3.500 i volontari di Legambiente. Quest’anno l’associazione col cigno si augura il “tutto esaurito”.
Info Per prenotare un campo di volontariato si può telefonare allo 0686268323/4/5/6, dal lun. al ven. dalle 10 alle 18. Il programma completo è consultabile sul sito: www.legambiente.it












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