Il treno dei desideri
Trenitalia in quest’ultimo periodo ci ha aggiornato in tema di alta velocità e cani a bordo. Ci sono novità per quella particolare razza che sono i pendolari delle tratte locali e regionali? Massimo, Latina
Tra le notizie da lei ricordate occorre aggiungere anche l’introduzione della procedura di conciliazione firmata fra Trenitalia e 12 tra le principali associazioni dei consumatori (tra cui CittadinanzAttiva) a fine settembre 2008, ma operativa a partire dal primo gennaio 2009. Si tratta di una svolta storica da accogliere con soddisfazione anche perché, in attesa della class action, tale procedura potrebbe applicarsi alla gestione di reclami collettivi.
Fin qui le notizie positive. Infatti la procedura di conciliazione, utile per gestire reclami e controversie fra Trenitalia e viaggiatori, ha carattere sperimentale, non solo perché ha una durata di 12 mesi, ma soprattutto perché si applica solo per viaggi effettuati su treni con origine e destinazione Napoli e Milano, comprese le stazioni intermedie, effettuati unicamente su convogli Eurostar (compresi City e Alta Velocità),TBiz e IC e ICplus.
A nulla sono valse le richieste delle associazioni di includere nella sperimentazione alcune tratte regionali. Come se non bastasse, i problemi di pulizia sono temporaneamente esclusi dalla sperimentazione in attesa che si completi la gara europea per l’assegnazione dei nuovi appalti. La citata procedura si applica allorché il normale reclamo rivolto a Trenitalia, trascorsi 60 giorni, non abbia ricevuto alcuna risposta o non abbia avuto esito soddisfacente per il viaggiatore.
Le domande saranno valutate da una commissione formata da un rappresentante di Trenitalia e da un rappresentante di una delle associazioni dei consumatori firmatarie dell’accordo. Ai componenti delle commissioni di conciliazione non è dovuto alcun compenso e l’intera procedura è gratuita (fatta salva la possibilità, da parte delle associazioni, di richiedere, in piena autonomia, una quota di iscrizione al cliente). Nei casi di buon esito della conciliazione, Trenitalia propone una compensazione economica anche sotto forma di bonus.
La domanda deve essere redatta su apposito modulo reperibile, al pari del protocollo di conciliazione, su http://www.ferroviedellostato.it area “Trenitalia” e presso le associazioni firmatarie.
Per CittadinanzAttiva ci si può rivolgere all’ufficio conciliazione (e-mail: conciliamo@cittadinanzattiva.it).
Mariano Votta, Ufficio stampa CittadinanzAttiva CittadinAttiva-Pit Servizi: tel. 0636718555 (da lun. a ven.: ore 9-13.30) fax 0636718333 e-mail: pit.servizi@cittadinanzattiva.it










