Insalata mista

Si chiama Magnolia ma produce insalate miste, macedonie, aranciate. Fresche ogni giorno dagli orti della Toscana alla Coop.

insalate-magnolia.jpg

Una Magnolia che non dà fiori ma insalate miste, macedonie, aranciate. “Piantata” da Laura e Luca nel 1996 in territorio cecinese “cresce” oggi rigogliosa a Poggio Gagliardo nella zona industriale di Montescudaio (PI). Una sede, un laboratorio, un’équipe di dieci dipendenti che lavorano e confezionano una gran mole di insalata al giorno, preparano macedonie e imbottigliano aranciate. Al consumatore non resta che condire le insalate e zuccherare le macedonie, pronte per il consumo e fresche ogni giorno dagli orti della Toscana... senza aggiunta di conservanti. Pronte per essere “servite” in Coop.

ora ti condisco io! Qualità del prodotto, sicurezza alimentare, legame con il territorio. Tre capisaldi dell’azienda Magnolia condivisi da Coop che dal 2000 “ospita” nei negozi della Toscana e del Lazio gran parte delle insalate, le macedonie e le aranciate dell’azienda pisana. «Al consumatore io dico che può mettere nel piatto e condire e questo Coop lo sa – esordisce Laura Verratti che insieme a Luca Parlapiano ha fondato e gestisce l’azienda –. Non credo che Coop pretenda la luna dai suoi fornitori ma semplicemente standard qualitativi essenziali e doverosi per chi lavora nell’ambiente alimentare». Ne sono consapevoli i dieci dipendenti – tutte donne – che ogni giorno, con il massimo della cura e dell’igiene, “trasformano” frutta e verdure in macedonie, insalate miste e minestroni. A cominciare dall’acqua utilizzata durante il processo produttivo che viene “clorata” per eliminare qualsiasi residuo dalle materie prime e disinfettarle completamente.

chi fa da sé… Insomma lavata e asciugata, prodotta e confezionata senza aggiunta di conservanti, come si legge sulle etichette dei prodotti Magnolia... È questo il segreto del vostro successo? «Siamo un’azienda giovane – risponde Laura – che si dedica con impegno alla tutela dei prodotti, siamo attenti alla produzione, non deleghiamo mai i controlli, siamo sempre in azienda. E lavoriamo sul territorio, promuovendolo e valorizzandolo ».

Le materie prime vengono un po’ da tutta Italia in base anche alle stagioni – a titolo di esempio le arance di Sicilia spremute e imbottigliate solo per Coop – «anche se è privilegiato il prodotto toscano» il che si evince anche dalla frase sulle confezioni “fresche ogni giorno dagli orti della Toscana”. Quando la materia prima arriva in azienda subisce una prima ispezione visiva e qualitativa mentre vengono svolte analisi periodiche sul prodotto finito. L’azienda ha inoltre un piano interno di autocontrollo HACCP per la sicurezza alimentare cui anche i fornitori sono tenuti a uniformarsi. Ovviamente di controlli se ne fanno parecchi, «dalle analisi delle materie prime, del prodotto finito e degli ambienti effettuati da Coop – specifica Verratti – alle nostre verifiche quotidiane sul processo produttivo e la manutenzione e pulizia degli impianti». Ciò che conta di più in un’azienda che tratta alimenti freschi è, infatti, l’igiene. acqua e sapone Alla Magnolia la parola d’ordine è “sanificare”. «Sa cosa dico sempre al mio personale dipendente? Voi dovete pulire sul pulito, quando un macchinario vi sembra pulito è allora che dovete cominciare a insaponare, strofinare e solo alla fine disinfettare».

Tocca insomma agli addetti tirare a lucido e mantenere puliti e disinfettati i macchinari e gli utensili. «Prima di tutto si controlla l’igiene degli ambienti, del personale, delle attrezzature. Periodicamente eseguiamo tamponi ambientali per le eventuali cariche batteriche e per verificare se il livello di “sanificazione” adottato è sufficiente». E conclude: «Riforniamo solo la Grande Distribuzione e d’estate i campeggi».


BELLIMBUSTA
Su una specie di scala mobile il lattughino sale nel punto più alto del laboratorio, dove troneggia una sorta di “bilanciere” verticale che, stabilite le quantità, le fa cadere a pioggia direttamente dentro le buste. Questa fine fanno “le tenere”, insalatine a foglia confezionate in busta come il lattughino, la valeriana, la rucola.
Vanno, invece, in vaschetta oltre che in busta le insalate miste come la “Quattro stagioni” che accosta pan di zucchero, carote, radicchio rosso, rucola o il “Cuore di insalate” a base di pan di zucchero, radicchio rosso, riccia, scarola. Ma innumerevoli altre “ricette” si fanno alla Magnolia che porta in tavola, pronti, persino i minestroni. La frutta viene, invece, lavorata prevalentemente a mano e con l’aiuto di piccoli utensili, come le ananas fatte a fette e a cubetti, il cocco e il cocomero a fette oppure è “ridotta” in macedonia.

Magnolia srl via Poggio Gagliardo, 7 - 56040 Montescudaio (PI)
tel. 0586631706   http://www.magnoliasrl.it