Istituto d’arte

Nel penitenziario romano di Rebibbia un gruppo di detenute segue lezioni di pittura, scultura e decorazione. A maggio i lavori saranno in mostra, e in vendita, nei supermercati Coop della Capitale: è il progetto “Donne Multietniche“

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Ci sono le orate allevate in mare aperto dai detenuti dell’Isola di Gorgona (LI), i vini prodotti nella casa circondariale di Velletri (Roma) e adesso, grazie al progetto “Donne Multietniche”, arrivano anche quadri, sculture e ceramiche dal carcere di Rebibbia. Sono i lavori prodotti da un gruppo di detenute di varie nazionalità che frequentano un corso di arte e decorazione organizzato dall’Istituto Statale d’Arte - Liceo Artistico Roma 2. Il progetto va ad aggiungersi alle sopracitate iniziative che la Cooperativa nel tempo ha sostenuto in collaborazione con il mondo carcerario, per far conoscere questa realtà all’esterno, pensando anche al reinserimento dei detenuti nella società una volta scontata la pena. «Il corso e il laboratorio d’arte permettono alle donne di esprimere il loro potenziale creativo – spiega Lucia Zainaghi, direttrice della Casa Circondariale Roma Rebibbia Femminile –.

Attraverso l’arte le detenute (in media quindici ragazze e in maggioranza straniere) evidenziano la propria cultura, raccontano le loro storie e la propria visione del mondo». “Donne Multietniche” è nato dalla collaborazione tra Unicoop Tirreno e l’Istituto d’Arte e ha ricevuto il patrocinio della Provincia di Roma che il 19 maggio ospiterà la conferenza stampa di lancio. Dal fine settimana seguente tutti i lavori delle detenute verranno esposti nei punti vendita Unicoop Tirreno della Capitale in una mostra mercato itinerante presidiata dalle Sezioni soci che avranno l’importante compito di spiegare il progetto.

Tutte le opere saranno proposte in vendita e il ricavato andrà in parte direttamente alle detenute e in parte utilizzato per l’acquisto dei materiali del corso d’arte. Ecco le date della mostra: 21 e 22 maggio presso i supermercati di Via Laurentina e Via Bettini e a seguire il 28 e 29 maggio all’IperCoop via Casilina e al supermercato di Colli Aniene.

 


LE MIE PRIGIONI Recluso, il vino prodotto dalla Cooperativa “Lazzaria” all’interno della Casa Circondariale di Velletri, è in vendita in tutti i negozi di Unicoop Tirreno in Toscana, Lazio, Campania e Umbria nella versione Malvasia e Cabernet Rosso. A partire dalla fine di giugno, invece, all’IperCoop di Livorno e nei supermercati toscani della costa tornano – dopo il successo dello scorso anno – le orate allevate dai detenuti dell’isola di Gorgona.

 

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