Via le lampadine a incandescenza dagli scaffali della Coop
In anticipo di un anno sulla legge, Coop ha deciso di eliminare le lampadine a incandescenza dai propri scaffali entro il 2009. Una scelta di rispetto ambientale che eviterà di immettere in atmosfera 120.000 tonnellate di CO2 all’anno, ma anche una scelta che farà risparmiare soci e consumatori sulla bolletta elettrica.
Un intervento drastico, quello di Coop, in linea con la politica di rispetto dell’ambiente che da sempre caratterizza il più importante marchio della grande distribuzione italiana. Una scelta che da un lato permetterà di risparmiare l’80 per cento dei consumi di energia elettrica rispetto alle vecchie lampade e dall’altro diminuirà i costi delle bollette per i soci e consumatori dato che le lampade a basso impatto hanno una durata di vita da 6 a 10 volte maggiore. Coop già da tempo aveva incentivato l’acquisto fra i suoi soci e consumatori di lampade a basso impatto energetico ampliando la gamma dell’offerta a svantaggio delle lampade a incandescenza, ma è indubbio che questa decisione sia un’ulteriore salto di qualità che sarà preceduto nel prossimo ottobre da un allargamento dell’offerta di lampade a basso impatto energetico.
L’obiettivo dichiarato di Coop, con questa decisione, è di risparmiare in un anno l’immissione di circa 120.000 tonnellate di anidride carbonica nell’atmosfera. La decisione sarà accompagnata da una campagna di sensibilizzazione e di promozione a partire da settembre 2008.











