Linea verde
Una linea di prodotti da agricoltura biologica, senza grassi tropicali e senz’aromi. Vivi Verde Coop per prendersi cura della nostra salute e di quella del Pianeta.
Attenzione alla salute, a un’alimentazione corretta, al benessere, alla natura. Dietro al successo dei prodotti biologici c’è tutto questo, prodotti attenti a noi e all’ambiente che ci circonda perché nell’agricoltura biologica non si utilizzano sostanze chimiche di sintesi e l’allevamento è più attento al benessere degli animali. Nonostante la crisi non ceda il passo e i consumi non riprendano, le vendite di alimenti biologici continuano, infatti, a crescere.
Nel 2010 ha fatto segnare un più 11,6 per cento, secondo i dati Cia (Confederazione italiana agricoltori).
Bio e te Vivi Verde Coop è la linea di prodotti che raccoglie l’eredità dei Bio-logici ed Eco-logici Coop ed è un modo semplice per difendere l’unico Pianeta che abbiamo, con la spesa di tutti i giorni. La linea comprende prodotti alimentari biologici e prodotti non alimentari a basso impatto, realizzati con criteri sostenibili e di compatibilità ambientale. I prodotti alimentari Vivi Verde biologici sono oltre 260: dai biscotti ai cereali alla pasta, dagli yogurt all’ortofrutta fresca, dal latte alle uova, dalle carni avicunicole all’olio extravergine d’oliva fino ai succhi di frutta. La pasta di semola Vivi Verde è ottenuta da grano duro italiano e trafilata al bronzo. E sempre biologica c’è anche integrale. Le uova fresche con questo marchio sono di galline ovaiole italiane allevate a terra, che razzolano in uno spazio interno e all’aperto, alimentate con mangimi senza farine e grassi animali e nemmeno coloranti. Il Parmigiano Reggiano di questa linea, con stagionatura superiore ai 20 mesi, nasce nella zona che è l’unica di produzione di questo meraviglioso prodotto, secondo un metodo che vanta 8 secoli di storia. Tutti i prodotti alimentari sono biologici e come tali sono controllati e certificati da CCPB, Consorzio per il Controllo dei Prodotti Biologici; in aggiunta Coop ha scelto di escludere i grassi tropicali e gli aromi anche se naturali: ad esempio, i biscotti sono preparati con olio di girasole biologico.
Secondo natura Vivi Verde non è solo alimentazione biologica, è una linea di prodotti rispettosi della natura: carta certificata, pile ricaricabili o detersivi a minore impatto ambientale. Vivi Verde comprende detersivi confezionati e sfusi, detergenti per la casa e la persona, tovaglioli e fazzoletti di carta, lampadine a basso consumo, fino alle sementi dell’orto. C’è anche una scopa che ha le setole in pet riciclato, l’assicella e la paletta raccogli immondizia ottenute dal riciclo del tetrapak e il manico in legno certificato Fsc. Sono 370 prodotti che nel 2010 hanno ottenuto risultati eccellenti con un incremento delle vendite del 14 per cento, che i dati di questi mesi sembrano confermare anche per l’anno in corso.
Controcampo
Le regole della Comunità Europea da rispettare perché l’agricoltura sia davvero biologica.
In agricoltura biologica non si utilizzano sostanze chimiche di sintesi (concimi, diserbanti, anticrittogamici, insetticidi, pesticidi in genere) né organismi geneticamente modificati. Alla difesa delle colture si provvede anzitutto in via preventiva, attraverso la selezione di specie resistenti alle malattie e l’utilizzo di tecniche agronomiche appropriate: la rotazione delle colture, la piantumazione di siepi e alberi che preservano il paesaggio, la consociazione, cioè la coltivazione contemporanea di piante diverse, l’una sgradita ai parassiti dell’altra. Si usano fertilizzanti naturali come letame e altre sostanze organiche compostate (sfalci ecc.) e sovesci (incorporazione nel terreno di piante appositamente seminate, per esempio, trifoglio, senape, favino). In caso di necessità, per la difesa delle colture si interviene con sostanze naturali (vegetali, animali o minerali): estratti di piante, insetti predatori di parassiti, farina di roccia o minerali naturali in grado di difendere le coltivazioni dalle crittogame. L’agricoltore può usare solo le sostanze d’origine naturale autorizzate dal regolamento CE (tassativamente elencate in un’apposita lista).
Per sommi capi Gli animali devono essere nutriti nel rispetto del loro fabbisogno con prodotti vegetali ottenuti secondo il metodo di produzione biologico, preferibilmente coltivati nella stessa azienda o nel comprensorio. L’allevamento “bio” è strettamente legato alla terra: il numero dei capi che si possono allevare in azienda perciò dipende dall’estensione del terreno disponibile. Le condizioni d’allevamento devono tenere conto del comportamento innato degli animali: occorrono strutture salubri, di dimensioni adeguate al carico di bestiame e che consentano di isolare i capi che necessitano di cure mediche. Deve inoltre venire assicurato spazio libero sufficiente a disposizione degli animali. Il trasporto del bestiame deve avvenire nel più breve tempo e in modo da affaticare gli animali il meno possibile. È vietato l’uso di calmanti durante il tragitto. Il trattamento degli animali al momento dell’abbattimento deve limitare la tensione e garantire l’identificazione e la separazione degli animali biologici da quelli convenzionali.
In lista I prodotti biologici devono essere composti da almeno il 95 per cento di ingredienti “bio” (percentuale riferita al totale degli ingredienti di origine agricola, escludendo acqua, sale, additivi ammessi ecc.). Additivi, eccipienti e coadiuvanti tecnologici sono ammessi solo se previsti dal regolamento CE nelle apposite liste (ad esempio: acido citrico, acido ascorbico, farina di semi di carrube ecc.). È vietato l’uso di coloranti di sintesi, additivi non blandi, e comunque di qualsiasi ingrediente ottenuto o derivato da ogm. Tra gli aromi sono ammesse solo sostanze aromatizzanti naturali o preparazioni aromatiche naturali. Gli impianti di trasformazione, immagazzinaggio e condizionamento devono garantire che la lavorazione dei prodotti da agricoltura biologica sia separata da quella dei prodotti convenzionali (l’identificazione e la rintracciabilità quindi devono esserci per le materie prime e il prodotto finito). I prodotti biologici sono ottenuti da operatori che, lungo tutta la filiera, sono controllati da organismi di certificazione autorizzati dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali.










