Modalità open
Durante le ultime elezioni politiche ottenne una certa notorietà mediatica e una grande popolarità sul web una piccola e divertente applicazione finalizzata a orientare nel voto imminente l’elettore sempre più spaesato. In sostanza, il visitatore rispondeva a una serie di domande su questioni cruciali – immigrazione, lavoro, economia, istruzione – e il sistema confrontava le sue risposte con un database contenente le posizioni dei vari partiti su tali questioni. Ne veniva fuori un grafico che collocava l’utente in una sorta di mappa partitica, aiutandolo a capire a quale compagine fosse più vicino. L’applicazione, intitolata giustappunto Voi siete qui, era in realtà un ludico progettino laterale di un progetto ben più corposo e ambizioso, noto come progetto Open Polis.
Sostenuto e implementato dalla libera e apartitica associazione omonima, e da tutti i comuni cittadini che vogliono dare il loro contributo, Open Polis è, in poche parole, un sito dinamico che cerca di effettuare una mappatura completa del personale politico italiano, a partire dai comuni, passando al Parlamento nazionale fino al Parlamento europeo. Voi andate sul sito, inserite il vostro comune di residenza, ed ecco che vi appare una schedatura di tutti i politici eletti da voi e dai vostri concittadini. A ognuno è dedicata una scheda con notizie, attività legislative e politiche, dichiarazioni pubbliche. Una vera e propria radiografia, insomma, per rendere il cittadino più informato e il politico italico un po’ meno tranquillo e impunito.
La collaborazione costituisce la forza di un progetto aperto e libero come questo: cosicché ogni visitatore è invitato ad “adottare” un politico che lo rappresenta e a contribuire a tenerlo d’occhio, inserendo dati e notizie sulle sue attività. Sempre da quelli di Open Polis nei mesi scorsi è stato messo on line un nuovo sito-progetto, altrettanto utile e ambizioso e con la medesima filosofia collaborativa e open source. Si chiama Open Parlamento e punta, per dirla con parole loro, “a rendere trasparente l’attività del Parlamento mettendo a disposizione di chiunque strumenti di controllo e intervento che facilitino la rappresentanza democratica”. Atti, leggi approvate e in discussione, profili, produttività e costi dei parlamentari: tutto è reso disponibile e consultabile con una precisione e completezza che i siti istituzionali si sognano. E allora, cari lettori di Nuovo Consumo, andate e partecipate: perché il Governo rimarrà per sempre ladro finché non avrà alle costole degli agguerriti cani da guardia.
INFO:
Openpolis: http://www.openpolis.it/
Openparlamento: http://parlamento.openpolis.it/












gli articoli della rubrica TriplaVu sono molto interessanti
conservo dalla prima uscita gli articoli della rubrica TriplaVu: aiutano molto ad orientarsi nel complicato mondo del web. tengo nota infatti anche dei siti consigliati, che spesso inserisco nella Barra dei Preferiti. Continuate così. Bravi. Giovanni Fonghini - Viterbo
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