L’isola dei famosi
Agrigento, Segesta, Piazza Armerina, Selinunte, e ancora Noto, Siracusa, Taormina, Cefalù, Erice, e poi Messina, Catania, Palermo. Nomi arcinoti dell’isola più grande d’Italia dove i reperti archeologici testimoniano gli antichi splendori, dove il sole scotta e il cibo è sublime. In Sicilia tutta l’essenza italiana.
Si dice che le isole facciano sempre storia a sé rispetto ai paesi di cui fanno parte. La Corsica non rappresenta i francesi, i greci non si riconoscono nei cretesi e anche le Canarie sono una Spagna spuria. La Sicilia, al contrario, per certi versi pare la quintessenza dell’Italia. Il cibo è eccelso, il sole scotta, le regole si trasgrediscono con indifferenza, il lavoro si cerca tramite gli amici. E ormai il simbolo della Fiat del Terzo Millennio è Termini Imerese, non più Torino. Certo, il senso di appartenenza dei siciliani è forte, ma “non si tratta di una diversità rivendicativaâ€, come ad esempio quella dei baschi, spiega Roberto Alajmo, scrittore palermitano che spesso parla della sua terra: “Il sicilianismo non è un orgoglio, ma un rimorso. Perché si tratta di una diversità contagiosa†che ha conquistato tutta l’Italia. leggi tutto »
Te lo assicuro
Solida, affidabile, concreta. Così deve essere un’assicuratrice e così è quella dello spot PosteAssicura, con Gabriel Garko come testimonial, che la sa lunga sul suo mestiere e… sugli uomini.
Se doveste affidarvi a un agente assicurativo preferireste una persona con la testa fra le nuvole, un sognatore che vi propone cose allettanti che non controlla o piuttosto una persona solida, magari anche un po’ scafata e con una punta di realismo, anche un po’ cinico, insomma una persona che la sa lunga? Ovviamente la domanda è retorica e nessuno avrebbe dubbi a scegliere per la seconda opzione. Ma i due caratteri sono entrambi sfruttati in uno spot realizzato per il lancio di PosteAssicura, la Compagnia del Gruppo che opera nel ramo danni e che illustra un nuovo servizio assicurativo proposto dalle Poste Italiane. leggi tutto »
Forza lavoro
Nei tempi di una crisi non certo di prossima soluzione e in controtendenza con quel che succede in tante aziende anche della Grande Distribuzione, la Cooperativa mantiene e sviluppa il forte impegno per riaffermare la sua identità verso i 6mila dipendenti. Stabilizzazione dei contratti a tempo determinato, salari giusti e premianti rispetto ai risultati, investimenti nella formazione, nelle pari opportunità e nella comunicazione: sono tutte azioni compiute per valorizzare il lavoro delle persone come fattore determinante per il successo di Unicoop Tirreno.
«Se confrontiamo la situazione del lavoro in Unicoop Tirreno con quel che sta succedendo all’esterno, nel mercato del lavoro, balza agli occhi fortemente la diversità cooperativa. Calano i consumi, le vendite sono in decremento sia pur leggero, aumenta la concorrenza, ma da noi è lontanissima la pesante situazione di molte aziende per il ricorso alla cassa integrazione e per la perdita di tanti posti di lavoro». I segnali di ripresa economica sono molto incerti, emerge sempre più un serio problema occupazionale e produttivo. Da questi elementi che prefigurano un autunno non certo facile per il mondo del lavoro e anche per i consumatori prende avvio l’intervista al direttore del Personale della Cooperativa Paolo Palmerio. leggi tutto »
A Bocche chiuse
I Governi di Italia e Francia si sono impegnati a proteggere le Bocche di Bonifacio.
I Governi di Italia e Francia hanno finalmente risposto alle richieste di Greenpeace e delle comunità locali di Corsica e Sardegna e si sono impegnati a proteggere le Bocche di Bonifacio. Il Ministro dell’Ambiente italiano, Stefania Prestigiacomo, e il Ministro per l’Ecologia francese, Jean-Louis Borloo, hanno firmato, infatti, un accordo per richiedere il divieto di transito per le navi che trasportano carichi pericolosi nelle Bocche. Le Bocche di Bonifacio rappresentano una delle zone più belle del Mediterraneo per biodiversità , dal notevole valore paesaggistico e turistico, ma di difficile navigazione perché soggette a forti correnti e a venti talvolta impetuosi. La cerimonia per la firma dell’accordo è avvenuta nel porto di Palau, alla presenza di autorità locali e rappresentanti di Greenpeace. Quasi un anno fa, infatti, proprio in questa zona di mare sulla nave Rainbow Warrior dell’associazione – con i sindaci della sponda sarda e corsa – era stato lanciato un appello ai Ministri per proteggere questo tratto di mare. leggi tutto »
L’isola dei famosi
Agrigento, Segesta, Piazza Armerina, Selinunte, e ancora Noto, Siracusa, Taormina, Cefalù, Erice, e poi Messina, Catania, Palermo. Nomi arcinoti dell’isola più grande d’Italia dove i reperti archeologici testimoniano gli antichi splendori, dove il sole scotta e il cibo è sublime. In Sicilia tutta l’essenza italiana.
Si dice che le isole facciano sempre storia a sé rispetto ai paesi di cui fanno parte. La Corsica non rappresenta i francesi, i greci non si riconoscono nei cretesi e anche le Canarie sono una Spagna spuria. La Sicilia, al contrario, per certi versi pare la quintessenza dell’Italia. Il cibo è eccelso, il sole scotta, le regole si trasgrediscono con indifferenza, il lavoro si cerca tramite gli amici. E ormai il simbolo della Fiat del Terzo Millennio è Termini Imerese, non più Torino. Certo, il senso di appartenenza dei siciliani è forte, ma “non si tratta di una diversità rivendicativaâ€, come ad esempio quella dei baschi, spiega Roberto Alajmo, scrittore palermitano che spesso parla della sua terra: “Il sicilianismo non è un orgoglio, ma un rimorso. Perché si tratta di una diversità contagiosa†che ha conquistato tutta l’Italia. leggi tutto »
Analisi di mercato
Dal “Rapporto Monti†una spinta alla costruzione di un mercato unico europeo più forte per superare le avversioni all’integrazione e i rischi del nazionalismo economico. Il ruolo di Francia e Germania per la costruzione di un’economia sociale di mercato
«Il mercato unico è più necessario che mai ma in un momento in cui è più impopolare che mai». La sintesi è del professor Mario Monti, già commissario europeo alla Concorrenza e oggi presidente dell’Università “Bocconiâ€, durante la presentazione del “Rapporto Monti†da lui redatto, su richiesta del presidente della Commissione europea José Manuel Barroso, e diventato, lo scorso 6 luglio, occasione per discutere su “Una nuova strategia per il mercato unico†nel convegno organizzato a Roma dalla Rappresentanza in Italia della Commissione europea con l’Università Luiss “Guido Carliâ€. Il Rapporto propone una nuova strategia contro i rischi del nazionalismo economico. Come? Costruendo un mercato unico più forte, su questo generare consenso, regolamentare il mercato ma non troppo. Infine, con un’iniziativa politica per rafforzare il mercato e per rinnovare l’interesse delle istituzioni dell’Unione Europea per il mercato unico. Sono questi gli ingredienti, in sintesi, dell’articolato e approfondito Rapporto. leggi tutto »
IN EVIDENZA
Un’azienda sostenibile
Anche quest’anno Unicoop Tirreno pubblica il Bilancio di Sostenibilità . Una grande quantità di dati sugli impegni economici, sociali e ambientali della Cooperativa. Un documento importante che rende conto delle attività e dei risultati conseguiti nel 2009.
È da pochi giorni uscito il Bilancio di Sostenibilità Consuntivo 2009 di Unicoop Tirreno che a differenza del Bilancio Preventivo, presentato ad aprile nella sua terza edizione, è una pratica ormai consolidata. Si tratta di un documento annuale, il cui obiettivo principale è quello di “rendere conto†delle attività e dei risultati che la Cooperativa ha conseguito nell’anno che si è concluso. Rispetto a un normale Bilancio d’Esercizio contabile, un Bilancio di Sostenibilità fornisce una visione ampia e complessiva della Cooperativa, con l’utilizzo di indicatori di misurazione delle performance sociali e ambientali, oltre che di quelle economiche, e con descrizioni qualitative e quantitative delle attività . leggi tutto »
Tutti al voto
Decisi i giorni delle elezioni. Le Commissioni lavorano alla stesura delle liste.
I giorni sono stati decisi: le elezioni per il rinnovo dei Comitati direttivi delle Sezioni soci si terranno da giovedì 28 a sabato 30 ottobre in tutti i 112 negozi di Unicoop Tirreno e i soci potranno esprimere il proprio voto durante l’orario di apertura di ogni singolo negozio. Nel frattempo, anche durante i mesi estivi, le Commissioni elettorali stanno continuando a svolgere il loro lavoro per andare a fine agosto alla stesura delle liste... leggi tutto »
















