Oggi mi butto
Dagli esercizi dell’atletica alla danza alla ginnastica posturale. In piscina si pratica qualsiasi sport e non occorre essere nuotatori provetti. Ecco le ultime novità in vasca.
Correre, saltare, pedalare ma anche ballare al ritmo dei brani musicali preferiti. Il mondo della piscina sembra davvero non conoscere più alcun limite. Neppure quello della crisi economica. «Le attività fitness in acqua continuano a crescere sia in termini di presenze che di proposte – conferma Paolo Michieletto, docente di Fitness in acqua alla facoltà di Scienze motorie dell’Università di Torino e tra i maggiori esperti nazionali del settore –. Se fino a vent’anni fa, l’unico modo di entrare in piscina era quello di affidarsi a un buon istruttore per imparare a nuotare e a muoversi orizzontalmente da un capo all’altro della vasca oggi le cose sono completamente cambiate e consentono anche a chi non galleggia perfettamente di assaporare il piacere e il benessere di muoversi nell’acqua».
repetita iuvant Così anche chi non è un grande nuotatore può trovare in vasca la sua dimensione. Tra le ultime novità nelle piscine nostrane gran successo per l’Aqua Fit Racing e l’Aqua Funk. «Sono due modi diversi di concepire l’esercizio in acqua – spiega Michieletto che ne è pure l’ideatore –. Alla base dell’allenamento di Aqua Fit Racing ci sono esercizi presi dall’atletica. Il ritmo è serrato per rendere il lavoro più intenso in un arco di tempo più breve». Dalle varie andature della corsa per arrivare a specifici movimenti di braccia e gambe, questo tipo di training acquatico è basato su gesti semplici e ripetitivi che si riassumono in un numero ridotto di esercizi. «La vera differenza la fa la velocità di esecuzione che può essere tarata sulle singole capacità e che serve a misurare il grado di allenamento raggiunto», dice l’esperto. Ottimo per il potenziamento cardio-vascolare, è anche il modo migliore per perdere rapidamente peso. Unica controindicazione proprio la ripetitività: se non si è fortemente motivati nel raggiungimento degli obiettivi fissati, la noia diventa un freno all’allenamento. a passo di danza Un rischio che, invece, non dovrebbe correre chi si dedica all’Aqua Funk. Eseguita sulle note di brani funky e hip hop, questa disciplina è un misto di danza e ginnastica. Si tratta di un movimento ballato su vari generi musicali, molto divertente e coinvolgente. I passi di danze “terrestri” sono adattati al mondo acquatico: spostamenti e oscillazioni che possono essere inseriti anche in una tradizionale sessione di acqua gym.
Coreografie semplici e facili da ricordare che incontrano l’interesse di tutti coloro che vogliono coniugare in quarantacinque minuti di lezione un po’ di tutto. «Attività aerobica, miglioramento della coordinazione e divertimento di gruppo a suon di musica: l’Aqua funk è l’ideale per chi desidera mantenersi in forma e distrarsi allo stesso tempo», chiarisce Michieletto. E, anche se gli adepti hanno per lo più tra i 20 e i 40 anni, non è raro trovare in prima fila anche signore un po’ più attempate felici di rispolverare la loro antica passione per la danza.
un bel portamento Per chi, invece, desidera sfruttare il lavoro in acqua per migliorare il controllo del proprio corpo, la disciplina consigliata è senz’altro l’Aquapostural. «Basata su esercizi finalizzati a lavorare, di volta in volta, su specifici gruppi muscolari è principalmente una lezione di concentrazione su movimenti studiati nei dettagli» precisa Michieletto che è autore con Giada Tessari del manuale “Fitness in acqua. Compendio per insegnanti di ginnastica in acqua” (Alea Editori 2008, pp. 220, euro 26). Dai muscoli della zona lombo-sacrale al tratto cervicale che è sempre indirettamente coinvolto passando per la mobilità di anche e bacino, l’attività di Aquapostural si propone di insegnare a sentire meglio il proprio corpo, fornendo una maggiore percezione di sé sia dentro l’acqua durante la sessione di allenamento, ma soprattutto al termine di essa.
E così ben addestrati in acqua si avrà una migliore postura anche sulla terraferma. Caldamente consigliato a chi soffre di problemi legati a un portamento sbagliato, è perfetto anche per chi gode di ottima salute e vuole mantenerla.
Benedetta D’Alessandro










