Oggi sposi
Abito, bomboniere, partecipazioni, pranzo di nozze... Il matrimonio modello Terzo Millennio tra nuove tendenze e necessità di non spendere un capitale. Il vestito di pizzo tramandato di madre in figlia reinterpretato nei colori e nei tagli; deliziano gli occhi delle giovani spose scolli asimmetrici, gonne corte a palloncino e contrasti di colore; c’è chi sceglie per il fatidico sì una location alternativa – Polinesia e spiagge tropicali – o cerimonie ecologiche e solidali. Cambiano i tempi, le mode, le esigenze e anche il matrimonio non è più lo stesso.
Matrimonio all'italiana È il caso appunto delle cerimonie ecologiche che, nate negli Usa un decennio fa, attirano sempre più sposini, quelli che vogliono ridurre al minimo l’impatto ambientale durante tutte le fasi della preparazione. La scelta cade, quindi, su abiti in fibre naturali come lino e fibre di banano, piantine al posto di bomboniere, banchetti con prodotti tipici di stagione, lune di miele solidali; per la lista nozze contributi per progetti di riforestazione o oggetti eco-compatibili. In linea con questa tendenza si sceglie spesso di affidare il servizio di catering a cooperative in cui lavorano persone disabili o contribuendo alla causa di associazioni umanitarie.
E se le statistiche dimostrano che il numero dei sì dagli anni Settanta è in continua discesa, chi sceglie di compiere il grande passo non lascia nulla al caso, curando ogni minimo dettaglio. Questo spiega il grande successo del wedding planner, un’invenzione ancora una volta made in Usa – rappresentata più volte sul grande schermo e nelle pagine di Sophie Kinsella – che le giovani coppie del Belpaese hanno accolto con entusiasmo: si tratta di un vero e proprio professionista del matrimonio che cura con originalità e raffinatezza tutta la preparazione e la realizzazione della cerimonia, guidando gli sposini nelle scelte e cercando di rispettare il budget che ha a disposizione.
Fiori d’arancio In ogni caso, che facciano da sole o si affidino agli esperti dei “fiori d’arancio”, le giovani coppie devono quasi sempre farsi i conti in tasca, anche se con qualche accorgimento la spesa si può limare. Ad esempio, basta essere un po’ creativi per realizzare da soli bomboniere, partecipazioni, allestimenti e la compilation da ascoltare durante il ricevimento; inoltre, realizzando gli anelli da un orafo – vera tendenza degli ultimi anni – si ottengono fedi personalizzate e più economiche. Non tutti sanno, poi, che negli outlet è possibile trovare abiti da cerimonia scontati o che sposarsi in un giorno infrasettimanale permette di risparmiare sull’affitto di chiesa e location; per il pranzo, infine, esistono formule nuove, anticonvenzionali e più economiche, come buffet e pic-nic.










