Istruzione per l’uso
Rinnovato il Protocollo d’Intesa fra Coop e il Ministero della Pubblica Istruzione. Aldo Soldi: «Un importante riconoscimento che sancisce la validità dei nostri progetti nelle scuole». La firma in occasione di un convegno per i trent’anni dell’Educazione al Consumo Consapevole a cui ha dato la sua adesione anche il Presidente della Repubblica.
Rinnovato il Protocollo d’Intesa fra Coop e il Ministero della Pubblica Istruzione, durante le celebrazioni per il trentennale di attività sull’Educazione al Consumo Consapevole (“Trent’anni. Spesi bene”) che hanno visto il coinvolgimento, tra gli altri, di personaggi come il procuratore Pier Luigi Vigna impegnato in una lectio magistralis sui temi della legalità e della cittadinanza, del professor Edoardo Boncinelli, di don Luigi Ciotti, di Marina d’Amato. Un riconoscimento importante che rinnova una collaborazione già in essere da tempo e che si unisce all’adesione del Presidente della Repubblica all’iniziativa del trentennale. leggi tutto »
Scelta di campo
A Castel Volturno nei campi di volontariato organizzati da Libera, Arci e Coop insieme ai ragazzi provenienti da tutta Italia che hanno scelto di impegnarsi a fianco delle cooperative nate sui beni confiscati alle mafie.
All’appuntamento di Castel Volturno erano in tanti il primo settembre scorso. C’erano i ragazzi arrivati da varie città d’Italia per contribuire a realizzare il progetto di un caseificio e di una fattoria didattica nei beni confiscati al boss Michele Zaza. C’era don Luigi Ciotti, presidente di Libera, c’era Aldo Soldi, presidente di Ancc-Coop. E c’era Valerio Taglione, il presidente del “Comitato don Peppe Diana”, il prete ucciso dalla camorra. Con loro anche i rappresentanti delle forze dell’ordine e altri esponenti di primo piano impegnati nella lotta al crimine e all’illegalità che purtroppo ancora “inquina” quei territori. leggi tutto »
La caduta dei consumi
Nel Rapporto Coop 2010 la fotografia di un paese che paga ancora le conseguenze della crisi economica. Preoccupa il dato dei consumi (specie quel li alimentari) che, anche nel 2010, continuano a calare. Nelle vendite, Coop va meglio rispetto al resto del mercato. Ma Tassinari lancia l’allarme: «C’è il rischio che riparta un’inflazione del 5 per cento»
Anche ammettendo che la fase più dura della crisi sia alle spalle, i segni di ripresa economica sono davvero molto deboli. Anzi, sul piano dell’andamento dei consumi, a cominciare da quelli alimentari, la ripresa proprio non c’è. I più colpiti dalla crisi sono i giovani e chi vive nelle regioni del sud, mentre si è allargata la forbice tra chi è più ricco e chi è più povero. È questa la fotografia del paese che esce dal Rapporto Coop 2010 su consumi e distribuzione. «I guasti determinati dalla crisi sono pesanti – commenta Aldo Soldi, presidente di Ancc-Coop – se va bene per ora si è fermato il declino, ma lo sviluppo resta lontano. Non è un caso se due terzi dei cittadini dicono che una spesa imprevista di 1.000 euro diventa un problema». leggi tutto »
Aldo Soldi, nuovo presidente Euro Coop
Euro Coop è l’organismo di rappresentanza della cooperazione di consumatori nazionale presso le istituzioni comunitarie.
Un organismo europeo che rappresenta oltre 25 milioni di consumatori e un Presidente italiano. Aldo Soldi, presidente di Ancc-Coop, è stato nominato nell’ultima Assemblea Generale, che si è svolta il 22 giugno presso Scuola Coop, nuovo Presidente di Euro Coop per il biennio 2011/2012. Incarico prestigioso per la comunità europea delle cooperative di consumo i cui membri rappresentano 19 paesi e un giro d’affari intorno ai 70 miliardi di euro, 300mila dipendenti e 30mila punti vendita Europa. leggi tutto »
Unità di crisi
L’onda lunga della crisi minaccia la ripresa dei consumi. Intanto aumentano le diseguaglianze e cresce la disoccupazione. Dati e previsioni nel Rapporto Coop 2009 su “Consumi e distribuzione”.
Famiglie molto preoccupate, soprattutto di perdere il posto di lavoro e convinte che l’uscita dalla crisi sarà faccenda ancora piuttosto lunga (per il 57 per cento serviranno almeno un paio d’anni); famiglie molto prudenti (due terzi delle quali si dicono povere e una su quattro dichiara che fatica a pagare le bollette); famiglie quindi che hanno già cominciato a tagliare e rinviare le proprie spese. leggi tutto »
Rapporto sociale
Uscire dalla crisi più forti, più etici, più trasparenti, più sobri e più verdi. L’impegno di Coop nel quinto Rapporto Sociale: tutela del potere d’acquisto dei soci e consumatori e della sicurezza dei prodotti, salvaguardia dell’ambiente, solidarietà, diritti dei lavoratori.
La crisi c’è, è presente, e non è finita, ha influito sulla spesa delle famiglie e persino sui consumi alimentari. Coop non poteva non risentire di questa situazione. Per questo, nel presentare il quinto rapporto sociale delle cooperative di consumatori, Aldo Soldi e Vincenzo Bagni, rispettivamente presidente di Ancc-Coop e vicepresidente di Coop Italia, hanno voluto dire le cose che sono andate bene e quelle che sono andate meno bene. leggi tutto »
Più cooperativi
L’Associazione nazionale delle cooperative di consumatori (Ancc- Coop) ha tenuto a Milano la sua assemblea congressuale proprio nel pieno della crisi economica. Nel parlare di quest’assemblea con Aldo Soldi, che di Ancc è stato riconfermato presidente, siamo partiti proprio dalla difficile situazione che tocca tante famiglie.
Soldi, come Coop ha affrontato sin qui la crisi economica? «In una situazione di crisi come quella che sta attraversando il paese bisogna prima di tutto sapere da che parte stare. Coop lo sa: dalla parte del consumatore. E questo ha attivato e orientato tutti i suoi comportamenti. Siamo stati i primi ad abbassare i prezzi quando sono diminuiti quelli delle materie prime. Siamo stati i primi e gli unici nella Grande Distribuzione a denunciare i comportamenti dei produttori che pretendevano richieste di aumenti ingiustificati fino a decidere di smettere di vendere certi prodotti. leggi tutto »












