Perbene
Le opinioni degli italiani sul Governo tecnico: le cose che fa non ci piacciono, ma ci rendiamo conto che sono necessarie. In più sappiamo che chi le fa è credibile e perbene.
Delle contraddittorie opinioni degli italiani ai tempi del Governo tecnico.Potrebbe intitolarsi così la “fotografia” proposta in questa intervista da Ilvo Diamanti, sociologo che con le sue indagini è tra i più attenti osservatori della realtà del nostro Paese. Professor Diamanti che atteggiamento sta emergendo nel nostro Paese a partire dall’insediamento del Governo Monti? «Definire il sentire degli italiani in questa fase non è semplice perché si tratta di sentimenti contraddittori. Da un lato le ricette e le medicine che sono costretti ad assumere per provare a risolvere una crisi che si è deteriorata nel corso del tempo, sono dure e dolorose. leggi tutto »
Orient express
L’Oriente, l’America, l’Europa, i paesi emergenti tra economia e politica. Lo sguardo sul mondo di Federico Rampini.
Nella sua vicenda di giornalista e scrittore ha vissuto e raccontato come pochi un mondo che cambia. Prima da San Francisco, finestra di una America che guarda più che mai a Oriente, poi in Cina (e in India), negli anni del grande balzo di questi giganti asiatici sulla scena mondiale. Ora di nuovo a New York per raccontare il rapporto tra l’America di Obama e il mondo. Lui è Federico Rampini che, dal suo ufficio nel cuore di Manhattan, ci propone il suo punto di vista sul mondo attuale, come lo ha raccontato nel suo ultimo e affascinante libro (Occidente estremo, edito da Mondadori). leggi tutto »
Esselunga e memoria corta
Esselunga invoca la libera concorrenza, ma è proprio lei ad essere stata condannata per concorrenza sleale. Per questo Coop chiederà all’Autorità Garante della Concorrenza una valutazione sulla correttezza della campagna pubblicitaria, che da alcune settimane sta imperversando sui maggiori quotidiani, tesa a presentare Esselunga e il suo proprietario come vittime di chissà quali trame politico-commerciali ordite ad arte da chi è invece impegnato tutti i giorni a fronteggiare ben altri problemi quali la crisi dei consumi e le difficoltà in cui si dibattono le famiglie italiane. leggi tutto »
Le risposte di Coop
Durante una crisi che non accenna a finire Coop dalla parte di soci e consumatori. Ne parliamo con Vincenzo Tassinari, presidente del consiglio di gestione di Coop Italia.
Da una parte la soddisfazione per la chiusura di bilanci 2009 positivi e per aver saputo dare risposte concrete ai bisogni di milioni di soci e consumatori. Dall’altra la preoccupazione per una crisi economica che sta vivendo una nuova fase, con un ulteriore forte impatto sulle famiglie, sull’occupazione e sul sistema di welfare. È tra questi due estremi che si muovono le considerazioni di Vincenzo Tassinari, presidente del consiglio di gestione di Coop Italia, la struttura commerciale e di marketing al servizio delle Cooperative e dei loro sette milioni di soci. «Nel luglio del 2009 – dice Tassinari –, proprio mentre alcuni dicevano che il peggio era alle spalle e che si trattava solo di aspettare un lento ritorno alla normalità, per primo lanciai l’allarme per dire che invece la crisi stava arrivando e che le famiglie stavano entrando in sofferenza. Ebbene i fatti ci hanno dato, purtroppo, ragione». leggi tutto »
Margine di spesa
La quinta rilevazione del Barometro Coop: meno difficoltà a gestire i budget familiari ma al prezzo di tagli sulle spese, mentre si afferma uno stile di vita più sobrio. Bene la fiducia in Coop
La crisi c’è ancora e non è per niente uscita dalla vita di tutti i giorni degli italiani. Certo, cala il numero di chi pensa che le cose possano ulte riormente peggiorare (14 per cento con tro il 22 di un anno fa). All’altro estremo, c’è qualcuno in più a pensare che, invece, un leggero miglioramento si stia avvicinando (10 per cento contro il 7 di un anno fa). Ma la stragrande maggioranza (74 per cento, era il 68 a marzo 2009) dice che nel prossimo futuro le condizioni economiche della pro pria famiglia resteranno quelle che sono. In sostanza si conferma che gli italiani, con la crisi, hanno imparato a conviverci. leggi tutto »
Affari di famiglia
Massima cura del bilancio familiare, attenzione al rapporto qualità-prezzo per i prodotti alimentari, contenimento delle spese negli altri settori, conferma della fiducia nei confronti della Cooperativa. Gli ultimi dati del Barometro Coop.
È un po’ come se, con la crisi economica in atto, le famiglie italiane avessero imparato, anche se forzatamente, a convivere. Così, se da un lato le preoccupazioni per la propria condizione si sono stabilizzate (con qualche cenno di leggero miglioramento rispetto a giugno), dall’altro si è imparato a gestire con cura certosina il bilancio familiare (cresce di quattro punti chi dice che le spese sono sotto controllo). Si spende il giusto per mangiare, cercando sempre il miglior equilibrio possibile nel rapporto qualità-prezzo, ma accentuando invece una propensione a contenere o rinviare le spese nel settore non alimentare e di beni durevoli. leggi tutto »










