La gaia scienza

Come, dove e quanto. Ecco in che modo la scienza misura la felicità.

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Sesso o soldi? I piaceri della vita non sono graditi alla stessa maniera dal nostro cervello. Un gruppo di ricercatori dell’Università di Lione, in Francia, ha sottoposto 28 volontari a un esperimento originale durante il quale l’attività cerebrale è stata registrata e osservata tramite la risonanza magnetica. Si trattava soltanto di giocare: ad ogni risposta esatta era associato un premio in denaro o immagini erotiche. Gli scienziati hanno notato che entrambi i premi sono trattati nella stessa zona del cervello, nella corteccia orbito-frontale. Tuttavia un’analisi accurata mostra che la parte posteriore della corteccia è attivata solo dalle immagini erotiche mentre quella anteriore reagisce ai beni materiali. leggi tutto »

Acqua alta

Dal cambiamento climatico alle inondazioni, tutto dipende da noi. E nel paese delle frane siamo una vera frana.

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Dice il vecchio adagio cinese che quando piove molto non conviene guardare in cielo, ma a terra. Ma di questo non sembra accorgersi chi governa questa nostra penisola delle frane (va detto a qualsiasi livello, nazionale o locale). Si pone estrema attenzione alla meteorologia, ed è giusto, visto che le precipitazioni hanno cambiato regime in tutto il mondo e anche da noi. E tenere sotto osservazione le precipitazioni è fare prevenzione. Oggi in poche ore piovono anche 300 o addirittura oltre 400 mm di acqua: una quantità che negli anni passati sarebbe caduta in settimane o mesi. leggi tutto »

Cambio di rotta

Green economy, presente e futuro. Ne parliamo con Gianni Silvestrini, direttore scientifico del Kyoto Club e presidente di Exalto, una start up impegnata nel campo dell’efficienza energetica e delle fonti rinnovabili. Ha pubblicato di recente con Antonio Cianciullo per Edizioni ambiente La corsa della Green economy

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Ma davvero la rivoluzione verde sta cambiando il mondo? «Direi proprio di sì. Ormai è diffusa e trasversale la consapevolezza con cui si stanno evolvendo alcuni paesi soprattutto in ambito energetico. Il cambiamento arriva dalle rinnovabili, ma soprattutto dal mutamento dello schema di gestione della rete basato su piccoli impianti sempre più diffusi e connessi».
Oltre al mondo scientifico ci crede la politica? Ci credono le imprese? leggi tutto »

Verde speranza

Concilia mercato e dignità del lavoro, cultura, innovazione e ambiente. Viaggio nell’economia verde dal settore delle energie rinnovabili all’agricoltura, dal turismo all’edilizia, tra “vecchi” e “nuovi” mestieri. Ma la strada per non sprecare le risorse del Pianeta e insieme mettere al centro l’occupazione è ancora lunga, specialmente nel Belpaese.

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Se non ci fosse bisognerebbe inventarla. Grosso modo così come si sta delineando. È l’economia verde o green economy affermatasi al di là dell’Atlantico da quando il presidente Obama ha lanciato il suo faraonico piano di investimenti sulle energie verdi: 82 miliardi di dollari nel comparto delle fonti rinnovabili, dell’efficienza energetica e della mobilità sostenibile. In realtà il nuovo corso verde era già un asse portante della campagna elettorale del futuro presidente Usa. Ricordate? “Ci sono nuove energie da imbrigliare e nuovi lavori da creare”. Parole entusiasmanti che hanno contribuito alla sua vittoria e rimesso in moto le speranze di un Pianeta alle prese con una crisi economica, ambientale e sociale caratterizzata dalla perdita di milioni di posti di lavoro in ogni parte del mondo. leggi tutto »

Clima teso

Un po’ di chiarezza, tra tante polemiche, su cambiamento climatico e comportamenti umani perché un problema ecologico c’è eccome e più che distruggere il Pianeta impoverisce gli uomini. Con buona pace degli ecoscettici.

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Essendo questione largamente svincolata dalla fede religiosa, non ci dovrebbero essere problemi a ricondurre la polemica sulla presunta alterazione dei dati climatici internazionali nell’alveo di una questione scientifica, dunque laica per definizione. In questo senso non è tanto ai rapporti dell’IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change - Gruppo consulente intergovernativo sul mutamento climatico) che ci si deve attenere per comprendere gli scenari futuri, che sono per definizione sempre ipotetici, ma ai dati già raccolti e a quanto chiunque può toccare con mano. Questi dati ci dicono che, finora, il clima diventa sempre più caldo e che gli ultimi anni sono stati più torridi di tutti i precedenti. leggi tutto »

Vai col verde

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Dal consumo di prodotti biologici alla domanda di beni sostenibili, dalla bioedilizia all’uso di materiali naturali. L’”economia verde” è fra noi, nel segno della qualità. Peccato che il Governo non la incentivi. leggi tutto »

Ma che caldo fa

Tempo, clima, “temperatura percepita”, più caldo, più freddo, riscaldamento atmosferico. I dati della scienza, al di là delle sensazioni, rafforzate da cattiva politica e cattiva informazione

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Staremo a vedere se, almeno questa volta, chi ha inquinato pagherà tutto intero il prezzo della sua avidità. E sarebbe la prima volta che una compagnia petrolifera si accolla il totale delle spese per rimediare a uno di quei disastri di cui non riusciamo a liberarci. Finora quelle spese le hanno sempre pagate i governi nazionali e la pulizia l’hanno fatta cittadini volontari e forze dell’ordine, protezione civile e vigili del fuoco. Ma quanto ci piacerebbe vedere i dirigenti della BP con le maniche rimboccate, sporchi di petrolio fino ai capelli, ripulire pellicani e setacciare spiagge. Il pellicano bruno, simbolo della Lousiana, appena uscito dalla lista degli animali in via di estinzione, rischia di tornarci di corsa. leggi tutto »