Terzo canale

Coop si oppone allo smantellamento della liberalizzazione della vendita dei farmaci da banco e con il suo presidente, Aldo Soldi, rilancia e propone di ampliare il servizio offerto ai consumatori, estendendolo ai farmaci di fascia C. Creando magari un terzo canale di prodotti da automedicazione che possano essere venduti anche senza obbligo del farmacista.

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«La nostra posizione è chiara. Crediamo che quanto è stato fatto fino ad ora sul versante della liberalizzazione dei farmaci sia stato un bene per i consumatori che hanno potuto godere di un maggiore servizio e di prezzi più bassi». Aldo Soldi, presidente dell’Associazione Nazionale Cooperative di Consumatori, non ha dubbi. Confortato dai dati e dal consenso dei consumatori, auspica che il processo di liberalizzazione della vendita dei farmaci non venga interrotto o annullato, ma semmai incentivato e allargato anche ad altre tipologie di farmaci. leggi tutto »

La ricetta del governo

A passo di gambero verso l’Italia delle corporazioni che il decreto Bersani del 2006 aveva provato a smontare. Sono iniziate le grandi manovre per reintrodurre vecchi privilegi in alcuni settori del commercio, dei servizi e delle professioni. A cominciare dai farmaci.

La ricetta del governo

Fa veramente preoccupare che in una fase di grave crisi dei consumi e di riduzione del potere d’acquisto delle famiglie, si tenti di ripristinare vecchi privilegi a vantaggio di caste e congregazioni che, non a caso, in questi mesi, hanno moltiplicato l’attività di lobby per rientrare in possesso di quelle posizioni dominanti di cui si sono sentite private e il cui costo potrebbe tornare a gravare sulle tasche dei cittadini. E in questa frenesia restauratrice di vecchi privilegi non poteva mancare un attacco alla liberalizzazione della vendita dei farmaci da banco che, in poco più di due anni, ha fatto risparmiare ai consumatori centinaia di euro, fatto nascere circa 2.750 parafarmacie e creato quasi 5.000 nuovi posti di lavoro. leggi tutto »