Sani e Savi
Senza glutine né derivati del latte, alcuni anche senza conservanti. I salumi e i prosciutti SA.VI. di Viterbo.
“In piedi” all’ingresso una sfavillante Bizerba rosso fuoco del secolo scorso, probabilmente ancora in grado di funzionare. È un’affettatrice d’epoca a fare gli onori di casa SA.VI., sigla che sta per Salumificio Viterbese, e a farci subito immaginare cosa custodiscono le pesanti porte blindate oltre la sua lucida sagoma da collezione: insaccati e prosciutti, salsicce e capocolli, disposti in fitte file a maturare le carni e i profumi, già peraltro intensi. È da trent’anni che qui si fanno insaccati e prosciutti di qualità; un salumificio storico, fuori le mura dell’altrettanto storica Città dei Papi. leggi tutto »
Castelli di carne
Da Norcia a Frascati, la tradizione passata e presente dei salumi Castelli.
Sono nati prima i Castelli romani o il salumificio Castelli? Niente di più di un curioso caso di omonimia – la famiglia Castelli è originaria di Norcia – che però lega ancora di più quest’azienda al territorio e ai suoi prodotti tipici. La salamella e la spianata romane, il salamino tuscolano, la corallina, le coppiette di Frascati, la porchetta e la coppa di testa stanno molto a cuore a Mauro Castelli che, oltre ad essere insieme al padre Costantino e al fratello Antonio alla guida dell’omonimo salumificio di Frascati, è anche attivissimo presidente del Comitato per la promozione dei prodotti di carne suina tipici e tradizionali dei Castelli romani. leggi tutto »







