Attrazione criminale
La lettera di un lettore di Nuovo Consumo su TV e cronaca nera. Risponde il Direttore.
Gentile direttore, vorrei sapere cosa pensa di questa patologica morbosità televisiva che tratta la cronaca nera alla stregua di un fotoromanzo da quattro soldi. Ogni fatto di sangue, meglio se con bella ragazza violentata da un parente stretto, viene spettacolarizzato a beneficio dei più incalliti voyeurs. Trasmissioni della mattina, del pomeriggio e della sera si sfidano in continuazione non a raccontarci cosa sta succedendo in questo paese stravolto dalla crisi economica, dalla disoccupazione e dall’incerto futuro dei giovani, ma a scavare ossessivamente nei torbidi risvolti di delitti che nascono dalle più turpi bassezze umane. leggi tutto »
Contropotere
Il potere della ’ndrangheta, forte, diffuso, da non sottovalutare. Ma soprattutto da combattere. leggi tutto »
Pubblica insicurezza
Realtà o percezione? Più insicuri per la criminalità che gli italiani “sentono” in crescita che per la crisi economica e la disoccupazione, ma crescono anche i timori di natura ambientale, il livello d’allarme per le nuove epidemie, l’insicurezza globale. I numeri del terzo Rapporto sulla sicurezza in Italia, realizzato da Demos e dall’Osservatorio di Pavia per la Fondazione Unipolis, e sull’”effetto irreale” di tanta cattiva informazione.
I reati diminuiscono, ma per il 77 per cento degli italiani sono ancora in aumento. Tuttavia è leggermente sceso il numero di quanti percepiscono un aumento della criminalità nella propria zona di residenza (tre punti in meno rispetto al 2008) e persino la percentuale di coloro che si dicono preoccupati per l’eventualità di subire un furto in casa è diminuita dal 23 al 16 per cento nell’arco di due anni. Cala addirittura di sette punti, dal 2007 al 2009, la paura di subire un’aggressione a scopo di rapina (oggi al 13 per cento). leggi tutto »
Bella Napoli
Il bello, il brutto e il cattivo di una grande città. leggi tutto »








