Società a responsabilità limitata

«Abbiamo perso la dimensione etica, la corresponsabilità degli uni verso gli altri». Parola di don Luigi Ciotti, il presidente di Libera, la realtà che raggruppa oltre 1.500 associazioni quotidianamente impegnate nella lotta contro le mafie. In queste settimane, in cui gli scandali legati alla corruzione e a comportamenti privi di ogni etica sono tornati prepotentemente alla ribalta nel nostro paese, ci è sembrato quasi doveroso chiedere l’opinione di una figura che da anni si batte proprio per affermare principi di legalità e per la tutela dei più deboli.

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Che fotografia farebbe della società italiana di oggi? Davvero l’etica comune, il senso civico e il rispetto delle leggi hanno fatto passi indietro in questi anni? «Quella che sta attraversando il nostro paese è, prima che una crisi economica, una crisi etica, politica e culturale. Oggi siamo tutti più poveri, ma poveri innanzitutto di diritti. Per uscirne dobbiamo allora fare tutti uno scatto, impegnarci tutti di più. Non possiamo restare indifferenti o silenziosi o rassegnati di fronte ai continui attacchi alla Costituzione o all’approvazione di “mostri giuridici” come il reato d’immigrazione clandestina. Queste misure ci colpiscono in prima persona perché sono un attacco ai valori fondanti della nostra democrazia – primo fra tutti il principio di uguaglianza – e alle regole che tutelano e promuovono il bene comune. “Bene pubblico” cioè di ciascuno di noi. leggi tutto »

Di bene in peggio

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Con un emendamento alla Finanziaria lo Stato italiano dispone la vendita all’asta dei beni immobili di cui non sia possibile effettuare la destinazione entro 90 giorni... leggi tutto »