A cattivo mercato
Pensavamo di avere aperto una stagione di crescita infinita, invece ci siamo svegliati dal sogno dell’abbondanza a buon mercato. L’economista Luigino Bruni ci spiega perché il sistema non funziona più.
Siamo nel bel mezzo della prima grande crisi della globalizzazione smarriti e preoccupati dalla mancata promessa della crescita infinita alimentata da una finanza che, insieme allo sviluppo dei mezzi di comunicazione e del commercio mondiale, ha scatenato una stagione di consumi straordinaria. Che ora si è inceppata nei circoli viziosi della finanza stessa. «C’è stata una dissociazione della ricchezza dal lavoro umano – dice Luigino Bruni, docente di Economia all’Università “Bicocca” di Milano –. Prima l’idea di ricchezza era legata al lavoro, a un certo punto si è introdotta l’idea che ci si può arricchire anche senza lavorare». leggi tutto »
In che Stato
Gli interventi del Governo deprimeranno l’economia e potrebbero distruggere l’unione monetaria europea. Parola di cento economisti che lanciano un appello alla politica perché cambi il motore dello sviluppo.
La manovra economica del Governo viene giustificata dal fatto che essa serve a sanare i conti pubblici, a tranquillizzare i mercati e a salvaguardare l’euro. Ma Emiliano Brancaccio, docente di economia all’UniversitĂ del Sannio, e altri cento economisti italiani che hanno sottoscritto una lettera inviata al Presidente della Repubblica, al Governo e al Parlamento, non la pensano così. «Probabilmente è vero l’opposto – spiega Brancaccio – nel senso che la manovra rischia di deprimere l’economia al punto tale da mettere in crisi la capacitĂ degli stati di acquisire entrate fiscali e di conseguenza di rimborsare il debito, aizza gli speculatori e rischia di condurre alla deflagrazione della unione monetaria unica». leggi tutto »
Intrigo internazionale
Il sistema bancario arrogante e manipolatore nel film “The International”. leggi tutto »
E noi paghiamo
Con il pretesto di equiparare il Prestito Sociale ai conti correnti bancari, ecco
puntuale in Parlamento l’emendamento per portare l’imposizione fiscale sui depositi a risparmio dei soci delle Coop addirittura al 27 per cento. leggi tutto »
Tasso nella manica
Dal primo agosto in vigore i nuovi tassi di interesse per i soci prestatori di Unicoop Tirreno. I rendimenti calano in linea con l’andamento del mercato, ma restano ancora convenienti rispetto a strumenti analoghi.
L’ulteriore e considerevole calo dei tassi d’interesse, registrato sui mercati finanziari negli ultimi mesi, ha costretto tutti gli operatori (Istituti di Credito, Poste e Stato italiano) a ridurre il tasso corrisposto ai risparmiatori. Quest’ennesima contrazione, che ha portato il rendimento del Bot annuale, tolte tasse e commissioni massime, allo 0,85 per cento – 0,46 netto – (asta del 15/7/09) e il tasso praticato dalla Banca Centrale Europea all’1 per cento, ha costretto anche Unicoop Tirreno a un nuovo adeguamento dei tassi d’interesse corrisposti ai soci prestatori che è entrato in vigore dal primo agosto scorso. leggi tutto »
I tempi della ripresa
Sulla crisi economica italiana e mondiale il parere di Marcello De Cecco, docente presso la Scuola Normale Superiore di Pisa.
A sentire le voci che si rincorrono ogni giorno sulle previsioni di uscita dalla crisi c’è da rimanere perplessi. Qualcuno annuncia che la ripresa è giĂ cominciata, altri vedono nero per almeno un altro anno. I dati, a dire il vero, confortano piĂą i secondi dei primi. Ma a spazzare via ogni dubbio ci pensano le autoritĂ economiche internazionali come il Fondo Monetario e la Deutsche Bank che indicano entrambe un peggioramento notevole rispetto alle previsioni. leggi tutto »
«il Prestito sociale è solido, perché è solida la Cooperativa»
Tre domande fondamentali sul Prestito sociale a Fernando Pellegrini, responsabile finanza di Unicoop Tirreno.
L’attuale crisi finanziaria coinvolge anche la Cooperativa?
«L’attuale crisi finanziaria non coinvolge la Cooperativa ma interessa principalmente e piĂą direttamente il sistema bancario internazionale e la capacitĂ di questo di adempiere agli obblighi verso i propri clienti». leggi tutto »












