Intrigo internazionale
Il sistema bancario arrogante e manipolatore nel film “The International”. leggi tutto »
E noi paghiamo
Con il pretesto di equiparare il Prestito Sociale ai conti correnti bancari, ecco
puntuale in Parlamento l’emendamento per portare l’imposizione fiscale sui depositi a risparmio dei soci delle Coop addirittura al 27 per cento. leggi tutto »
Tasso nella manica
Dal primo agosto in vigore i nuovi tassi di interesse per i soci prestatori di Unicoop Tirreno. I rendimenti calano in linea con l’andamento del mercato, ma restano ancora convenienti rispetto a strumenti analoghi.
L’ulteriore e considerevole calo dei tassi d’interesse, registrato sui mercati finanziari negli ultimi mesi, ha costretto tutti gli operatori (Istituti di Credito, Poste e Stato italiano) a ridurre il tasso corrisposto ai risparmiatori. Quest’ennesima contrazione, che ha portato il rendimento del Bot annuale, tolte tasse e commissioni massime, allo 0,85 per cento – 0,46 netto – (asta del 15/7/09) e il tasso praticato dalla Banca Centrale Europea all’1 per cento, ha costretto anche Unicoop Tirreno a un nuovo adeguamento dei tassi d’interesse corrisposti ai soci prestatori che è entrato in vigore dal primo agosto scorso. leggi tutto »
I tempi della ripresa
Sulla crisi economica italiana e mondiale il parere di Marcello De Cecco, docente presso la Scuola Normale Superiore di Pisa.
A sentire le voci che si rincorrono ogni giorno sulle previsioni di uscita dalla crisi c’è da rimanere perplessi. Qualcuno annuncia che la ripresa è giĂ cominciata, altri vedono nero per almeno un altro anno. I dati, a dire il vero, confortano piĂą i secondi dei primi. Ma a spazzare via ogni dubbio ci pensano le autoritĂ economiche internazionali come il Fondo Monetario e la Deutsche Bank che indicano entrambe un peggioramento notevole rispetto alle previsioni. leggi tutto »
«il Prestito sociale è solido, perché è solida la Cooperativa»
Tre domande fondamentali sul Prestito sociale a Fernando Pellegrini, responsabile finanza di Unicoop Tirreno.
L’attuale crisi finanziaria coinvolge anche la Cooperativa?
«L’attuale crisi finanziaria non coinvolge la Cooperativa ma interessa principalmente e piĂą direttamente il sistema bancario internazionale e la capacitĂ di questo di adempiere agli obblighi verso i propri clienti». leggi tutto »
Ridimensionare la finanza
Intervista a Emiliano Brancaccio, docente di macroeconomia all’Università del Sannio
«L’economia mondiale non è in crisi solo per la mancanza di fiducia, è in crisi perchĂ© la continua e progressiva erosione dei redditi ha determinato un calo della domanda mondiale». Emiliano Brancaccio, docente di macroeconomia presso l’UniversitĂ del Sannio, ha le idee piuttosto chiare sulle ragioni della crisi. Ma è scettico sugli effetti benefici delle misure di salvataggio delle banche messe in atto dagli Stati e teme che le conseguenze sull’economia reale saranno pesantissime se lo Stato non assume un ruolo diretto nella raccolta e nell’orientamento dei flussi di denaro. leggi tutto »
La fine di Wall Street
Intervista a Tito Boeri, docente di economia all’Università Bocconi di Milano.
Cosa cambia con la crisi dell’economia e della finanza mondiale? Lo abbiamo chiesto al professor Tito Boeri, docente di economia all’UniversitĂ Bocconi di Milano. «La tempesta che stiamo vivendo è la fine di Wall Street così come l’abbiamo conosciuta in questi anni, la fine di alcuni gruppi finanziari e della libertĂ di cui hanno goduto. leggi tutto »












