Pere affogate al vino bianco
Ingredienti: 6 pere, 200 g di zucchero, 4 dl di vino bianco secco, 20 g di burro, scorza di 1 arancia, scorza di 1 limone, 1 pezzetto di cannella, 250 g di cioccolato fondente, 1 bicchiere di latte, 4 cucchiai di grappa alle pere, 50 g. di mandorle affettate
preparazione: facile tempo: 1 ora. costo: medio leggi tutto »
Movimenti intestini
Più frequente nelle donne e con l’aumentare dell’età. A causare la stipsi fattori genetici, funzionali, medicine, uno stile di vita sbagliato, ma con un’adeguata alimentazione, una regolare attività fisica e l’uso di farmaci prescritti dal medico aiutare la regolarità intestinale si può.
C’è una simpatica pubblicità in Tv che mostra un uomo e una donna travestiti da simboli della toilette e uno di loro, a forma di palla, che si lamenta con il “collega di WC” di sentirsi sempre gonfio e a disagio. È una delle tante pubblicità che negli ultimi anni hanno invaso il piccolo schermo per piazzare sul mercato prodotti contro uno dei problemi più diffusi e nascosti della salute, la stipsi. Sono, infatti, milioni le persone che nel mondo occidentale non hanno un appuntamento regolare e rilassato con la toilette. leggi tutto »
Piccoli fermenti
i probiotici renderebbero i piccoli più resistenti alle malattie infettive.
Una recente ricerca su bambini dai 3 ai 6 anni dell’Università di Georgetown in Usa conferma lo straordinario potere che i probiotici, particolari tipi di fermenti lattici che stimolano la flora intestinale, avrebbero sulla salute, rendendo i piccoli più resistenti alle malattie infettive. Si è dimostrato che quelli che mangiano spesso yogurt arricchito di probiotici si ammalano molto meno degli altri, sia per le infezioni respiratorie che per quelle gastrointestinali. Un invito ai genitori a prestare attenzione all’alimentazione dei loro bambini, limitando l’uso dei farmaci.
Un tanto al chilo
Chili di troppo? Potrebbe dipendere dal vostro intestino e dalla flora batterica.
Uno studio della prestigiosa Mayo Clinic in Arizona conferma il sospetto che la composizione batterica che colonizza l’intestino e coadiuva i processi digestivi abbia un ruolo di primo piano nel favorire l’accumulo adiposo. In particolare sarebbero abbondanti negli obesi rispetto ai magri i batteri produttori di idrogeno e metano. Ricerche queste che potrebbero portare in un prossimo futuro a un trattamento integrativo per il controllo dell’obesità.








