Punti di riferimento
Quelli donati dai soci per sostenere i progetti di solidarietà di Unicoop Tirreno.
Un po’ per colpa della crisi, un po’ perché dubbiosi sull’affidabilità delle associazioni e sull’utilizzo dei fondi gli italiani sono meno generosi che in passato e nel mondo del non profit di soldi ne girano meno. Ma soprattutto cresce l’attenzione verso chi si dona: solo organizzazioni che si conoscono, con un’ottima reputazione. «E allora i punti donati da tanti soci e i soldi raccolti da Unicoop Tirreno attraverso il catalogo fidelity per i suoi progetti di solidarietà – afferma Lorena Sartini, responsabile progetti di solidarietà – testimoniano la fiducia della gente verso Coop, la fiducia che il suo impegno nella lotta alla povertà, nella tutela dei minori, nella cooperazione internazionale, nel sostegno agli immigrati, negli aiuti umanitari siano fatti, non solo parole». leggi tutto »
Ben venga
Lotta alla povertà, tutela dei minori, cooperazione internazionale, aiuti umanitari. L’impegno di Unicoop Tirreno sul fronte della solidarietà.
Dalle iniziative territoriali con le associazioni di volontariato ai mercatini, alle cene e ai concerti per la raccolta di fondi da destinare a chi ha più bisogno, ai punti del catalogo fidelity donati dai soci per i progetti di solidarietà. «L’impegno di Coop sul fronte degli aiuti umanitari, della cooperazione internazionale, della tutela dei minori, della promozione dei diritti umani, della lotta alla povertà, è 365 giorni l’anno, perché essere etici è nel dna della Cooperativa – afferma Lorena Sartini, responsabile progetti di solidarietà di Unicoop Tirreno –. Ma a Natale Coop è ancora più “etica”». leggi tutto »
Parola di socio
L’ultima parola è la loro. Solo in Coop i soci sono chiamati a testare i prodotti a marchio che, solo dopo la loro approvazione, finiscono in vendita sugli scaffali con tanto di logo di garanzia.
Il socio attivo in Coop è in prima linea, sempre. Soprattutto nella scelta dei prodotti a marchio di cui diventa l’ultimo “giudice” prima che a questi venga dato l’ok per la vendita. Come? Coinvolgendoli in test che si effettuano principalmente nei punti vendita. Ovviamente il prodotto segue prima tutto il suo iter di analisi e test di controllo, ma prima di apporvi il marchio Coop, ecco che viene interpellato il socio attivo. Il progetto si chiama Approvato dai soci ed è partito a giugno 2001 con l’obiettivo primario di verificare la qualità percepita dal consumatore. leggi tutto »








