Tutto da rifare

Nessuna ricostruzione dopo il terremoto, troppi soldi spesi per migliaia di casette prefabbricate, completamente inutili superata l’emergenza. Purtroppo a L’Aquila nessun miracolo è avvenuto.

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Dopo più di un anno – e dopo averne davvero sentite di tutti i colori – vale la pena di tentare un sunto di questa prima fase del terremoto che si è conclusa, quella “della tenda”. È una fase inevitabile: sia che ci si trovi nel modernissimo Giappone o nell’antiquato Iran, non si può evitare che qualche mese venga trascorso nelle tendopoli, più o meno confortevoli, messe in piedi dalla Protezione Civile. Questa fase comprende anche gli alloggi di fortuna che molti trovano per proprio conto da parenti e amici o il ricovero presso gli alberghi, che nel caso de L’Aquila, riguarda ancora oggi migliaia di persone. leggi tutto »