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Come proteggere i capelli da sole e salsedine. Per non avere dopo l’estate chiome sfibrate e opache.

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Non c’è borsa da mare in cui non sia presente un protettivo solare, ad alto indice per il viso, più basso per le aree meno delicate, perché ormai su Tv e giornali non passa giorno che non si parli di quanto sia pericoloso, per la bellezza e la salute, esporsi al sole in modo indiscriminato. Messaggio ricevuto. Poche persone,invece, pensano a proteggere i capelli che pure soffrono moltissimo per l’azione del sole e della salsedine. Ecco così che a fine vacanza si rischia di tornare a casa con un’abbronzatura da oscar, ma con una chioma che somiglia più a un ciuffo d’erba secca. leggi tutto »

Da cozza nasce cozza

I moscioli selvatici di Portonovo, cozze prelibate in via d’estinzione.

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Ad Ancona i moscioli sono le cozze o mitili “selvaggiâ€, quelli cioè che si riproducono naturalmente e vivono attaccati agli scogli sommersi della costa del Conero. La presenza di moscioli in questi mari è testimoniata in maniera precisa già dall’inizio del Novecento; la pesca, però, era molto limitata e le colonie di molluschi erano concentrate sullo scoglio del Trave e su pochi altri scogli e secche tra Pietralacroce e Sirolo. Fino al Secondo Dopoguerra la pesca era effettuata con barche a remi, le batane, e rappresentava un’integrazione al reddito per i contadini delle frazioni di Poggio, Varano, Massignano e Pietralacroce e del Comune di Sirolo, nonché per le maestranze del porto di Ancona. leggi tutto »

Mal di mare

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Qual è la via più comoda per eliminare un rifiuto che costa troppo smaltire? leggi tutto »

La piccola pesca

Un’antica tradizione del litorale romano, la pesca della tellina, delicato mollusco che lega il suo nome alla famosa bruschetta.

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Sul litorale romano numerose comunità di pescatori praticano ancora la piccola pesca costiera e tengono vive alcune tradizioni locali come la pesca della tellina. La tellina si trova comunemente sulle coste italiane ovunque ci siano fondali sabbiosi, ma nella zona che va da Passoscuro a Capo d’Anzio la pesca è sempre stata abbondante e rinomata grazie alla qualità e alla finezza della sabbia. La storia recente racconta che da Minturno, nei pressi di Latina, le comunità di pescatori si spostavano stagionalmente per pescare lungo questo tratto di costa, dove sfociano il Tevere e l’Arrone, fermandosi dove la pesca era più propizia e costruendo delle capanne sulla spiaggia per ripararsi. leggi tutto »

Un’estate al male

Scottature ed eritemi, ma anche lesioni da tracine, meduse, ricci di mare e punture di insetti. Tante piccole e grandi insidie che possono rovinare una tranquilla giornata al mare.

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È scientificamente dimostrato che l’esposizione moderata al sole è in grado di aumentare la produzione delle “molecole del benessereâ€, come serotonina e dopamina, due neurotrasmettitori che agiscono positivamente sul sistema nervoso. Il sole può regalare anche alla pelle più problematica, acneica o affetta da psoriasi, un aspetto migliore e più sano, per non parlare del bellissimo colore ambrato che la pelle assume sotto il sole. Ma se è vero che la vacanza – o una giornata – al mare è un toccasana, è vero anche che a volte basta qualche piccolo imprevisto per trasformare il paradiso in un inferno. leggi tutto »

A vele spiegate

L’esperienza di una crociera naturalistica in barca a vela nel “Santuario dei cetaceiâ€

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Greenpeace, Idea Calypso e la Fondazione Exodus lanciano Operazione Pelagos 2009. Un progetto che darà la possibilità a un numero ristretto di persone di vivere per una settimana l’esperienza di una crociera naturalistica in barca a vela nel “Santuario dei cetacei†e partecipare attivamente al monitoraggio di balene e delfini. La base logistica del progetto è Portoferraio, Isola d’Elba. leggi tutto »

Il santuario dei cetacei

Dove sono finite le balene e i delfini del Santuario dei cetacei del Mar Ligure?

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Greenpeace ha presentato i dati scandalo della ricerca effettuata nel Santuario a bordo della nave Arctic Sunrise. Il calo registrato dal team di scienziati è vertiginoso: cinquanta per cento di stenelle in meno e balenottere ridotte a un quarto in dieci anni. Poco è stato fatto per proteggerle e oltre alle minacce già note – inquinamento, traffico veloce, pesca illegale – Greenpeace ha scoperto una grave contaminazione da batteri fecali in alto mare. leggi tutto »