Un fior di latte
Fresco, toscano, di qualità e di agriqualità. Il “buon pastorizzato” del Consorzio Produttori Latte Maremma di Grosseto.
Un “prezioso” tappo dorato e l’etichetta tempestata di certificazioni di qualità, tagliandi di controllo, riferimenti normativi. Con al centro due curiose figure: una farfalla bianca che si posa solo sui “fiori” migliori e una mucca con la fascia tricolore, simboli di alta qualità e dell’identità italiana del prodotto. È una delle ultime creazioni del Consorzio Produttori Latte Maremma di Grosseto, la “griffatissima” bottigliona da due litri di latte fresco toscano al 100 per cento certificato Agriqualità, Itala, ogm free, sul mercato dalla scorsa primavera. leggi tutto »
Chiaro e tondo
L’ottima forma dei pecorini toscani del Caseificio di Manciano. leggi tutto »
Caci da Sorano
Specialità di Sorano, la Città del tufo che presta il nome al suo cacio più prelibato. leggi tutto »
Idillio maremmano
In Maremma Toscana a scoprire il ritmo lento, le cose belle, la buona tavola.
Un via vai di strade strette tutte curve dove non è raro incontrare un trattore o un gregge che marciano a 20 all’ora, colonne di ciclisti spensierati o di butteri a cavallo, l’ultimo dei somarelli. Bisogna andarci piano in Maremma anche se rallentare il passo qui non dispiace a nessuno, tanto è bella la sequenza delle immagini intorno: le colline dolci e in lontananza il mare, i casolari e le chiese, gli uliveti, le vigne, i campi coltivati, una profonda quiete. E i borghi suggestivi, a volte inaspettati, come Pitigliano che appare all’improvviso dietro una curva. leggi tutto »
Un profondo rosso
Fenomeno Morellino, dal borgo medievale di Scansano va alla conquista del mondo.
Dalla Maremma toscana alla Finlandia il passo è breve se l’argomento è una bottiglia di buon rosso. leggi tutto »










