Arriva SuperCap

La nuova chirurgia dell’anca e del femore.

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Ha un nome da supereroe la nuova tecnica chirurgica arrivata dagli Stati Uniti. Si chiama “SuperCap” ed è destinata a rivoluzionare il mondo della chirurgia dell’anca e del femore. Il primo a sperimentarla è stato il prof. Stephen Murphy del Center for Computer Assisted and Reconstructive Surgery di Boston, nel Massachussets, che ha dato il via a questa lenta rivoluzione già nel 2003. Da poco anche in Italia è possibile avvalersi di questa novità, introdotta presso l’ospedale San Luca di Vallo della Lucania, a Salerno, dov’è già stata testata per il trattamento della coxartrosi, l’artrosi degenerativa dell’anca e delle fratture del collo del femore. leggi tutto »

Stato liquido

A scopo di ricerca e per la cura di molte malattie. La prima banca mondiale per la conservazione delle cellule staminali derivate da liquido amniotico è italiana.

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È nata a Busto Arsizio, alle porte di Milano, la prima banca mondiale per la conservazione delle cellule staminali derivate da liquido amniotico. Un’innovazione assoluta realizzata e brevettata dalla italiana BioCell, già esportata a Boston, negli Stati Uniti dove, per una volta, è l’Italia a dare lezione di idee, scienza e tecnologia. Si tratta della possibilità, offerta da un ente privato, di congelare e conservare le cellule staminali che si trovano naturalmente nel liquido amniotico durante la gravidanza. leggi tutto »

Io, robot

La rivoluzione della chirurgia robotica si chiama Da Vinci.

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Era il 2001 quando partì la cosiddetta “Operazione Lindbergh”. Il nome militaresco non deve trarre in inganno, si trattava in realtà della prima operazione chirurgica a distanza in cui il chirurgo si trovava a New York e il paziente disteso sul tavolo operatorio di un ospedale di Strasburgo. L’operazione da un capo all’altro dell’oceano, la prima di molte, fu un vero successo e sancì una volta per tutte la straordinaria rivoluzione aperta dai robot chirurgici di ultima generazione, i robot Da Vinci, contro gli scetticismi che avevano accompagnato la loro comparsa. Non sempre, infatti, la mano dell’uomo è meglio di quella di un robot. Inventato quindici anni fa nella ipertecnologica Silicon Valley e chiamato così in onore del genio italiano, Da Vinci ha cambiato la chirurgia mininvasiva diventando oggi un punto di riferimento per molte operazioni complesse nel campo della chirurgia generale, ginecologia, cardiochirurgia, chirurgia pediatrica e urologia. leggi tutto »

Prima e dopo la cura

“Farmaci ingoiati o farmaci ragionati?” È la domanda che Coop e l’Università di Pisa rivolgono ai consumatori per scoprire se sono sufficientemente informati sulle caratteristiche dei farmaci da automedicazione prima di assumerli. I risultati della ricerca.

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«L’Italia è carente di alfabetizzazione sanitaria. Gli italiani non capiscono le parole dei medici né quelle dei foglietti dei farmaci. Ma nessuno, fino ad ora, aveva indagato le conoscenze degli italiani in questo ambito, in modo da strutturare una campagna di comunicazione fatta su misura, in base alle esigenze emerse». Parola di Annalaura Carducci, coordinatrice dell’Osservatorio della Comunicazione sanitaria dell’Università di Pisa e docente di Igiene presso la Facoltà di scienze matematiche, fisiche e naturali, che assieme a Coop ha condotto una ricerca per indagare il livello di conoscenze e di percezione del rischio da parte delle persone che acquistano i farmaci da banco. leggi tutto »