La gaia scienza
Come, dove e quanto. Ecco in che modo la scienza misura la felicità.
Sesso o soldi? I piaceri della vita non sono graditi alla stessa maniera dal nostro cervello. Un gruppo di ricercatori dell’Università di Lione, in Francia, ha sottoposto 28 volontari a un esperimento originale durante il quale l’attività cerebrale è stata registrata e osservata tramite la risonanza magnetica. Si trattava soltanto di giocare: ad ogni risposta esatta era associato un premio in denaro o immagini erotiche. Gli scienziati hanno notato che entrambi i premi sono trattati nella stessa zona del cervello, nella corteccia orbito-frontale. Tuttavia un’analisi accurata mostra che la parte posteriore della corteccia è attivata solo dalle immagini erotiche mentre quella anteriore reagisce ai beni materiali. leggi tutto »
Acqua alta
Dal cambiamento climatico alle inondazioni, tutto dipende da noi. E nel paese delle frane siamo una vera frana.
Dice il vecchio adagio cinese che quando piove molto non conviene guardare in cielo, ma a terra. Ma di questo non sembra accorgersi chi governa questa nostra penisola delle frane (va detto a qualsiasi livello, nazionale o locale). Si pone estrema attenzione alla meteorologia, ed è giusto, visto che le precipitazioni hanno cambiato regime in tutto il mondo e anche da noi. E tenere sotto osservazione le precipitazioni è fare prevenzione. Oggi in poche ore piovono anche 300 o addirittura oltre 400 mm di acqua: una quantità che negli anni passati sarebbe caduta in settimane o mesi. leggi tutto »
Colpo di fulmine
Più inondazioni, caldo e freddo intensi, uragani nel prossimo futuro? I fenomeni atmosferici estremi e il cambiamento del clima nelle risposte non del tutto certe della scienza. Ma tra un “estremo e un altro” ciò che conta è la normalità
Ma come fanno gli scienziati a sapere che clima farà... tra moltissimi anni? Oltre alle 15mila stazioni meteorologiche dell’OMM (Organizzazione Meteorologica Mondiale) che monitorano lo stato dell’atmosfera in tempo reale, gli scienziati ricevono dati da satelliti e boe, che poi sono verificati, analizzati e usati come input in modelli matematici. Cominciamo con i satelliti meteorologici. Ne esistono due “famiglie”: i satelliti ad orbita polare e quelli geostazionari. leggi tutto »
Il clima che verrà
Stazioni meteorologiche, satelliti e boe per una raccolta dati che dura anni, modelli matematici per la loro interpretazione. Perché il clima è una questione di tempo
Ma come fanno gli scienziati a sapere che clima farà... tra moltissimi anni? Oltre alle 15mila stazioni meteorologiche dell’OMM (Organizzazione Meteorologica Mondiale) che monitorano lo stato dell’atmosfera in tempo reale, gli scienziati ricevono dati da satelliti e boe, che poi sono verificati, analizzati e usati come input in modelli matematici. Cominciamo con i satelliti meteorologici. Ne esistono due “famiglie”: i satelliti ad orbita polare e quelli geostazionari. leggi tutto »









