Arte sacra

L’atmosfera è di quelle che non hanno eguali, a Napoli prima di Natale: il presepe, la Reggia di Capodimonte, l’arte antica e moderna, le vestigia elleniche, le voci cantilenanti per le strade, nelle piazze. Un viaggio tra sacro e profano, più sacro che profano.

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Vuoi per il riscaldamento del clima, vuoi per l’uniformarsi di tutte le celebrazioni, che spesso e volentieri si risolvono in mercatini con stand enogastronomici, nella maggior parte dei luoghi il ponte dell’Immacolata somiglia a un qualsiasi weekend autunnale. E a chi non è cristiano – o per qualsiasi motivo è allergico al Natale – potrebbe pure andare bene così. Chi, invece, adora l’atmosfera prenatalizia, chi si ribella contro il tempo sempre uguale a se stesso e chi viaggia anche per osservare le abitudini altrui, il ponte dell’Immacolata dovrebbe trascorrerlo a Napoli. Qui a dicembre la vita quotidiana della comunità viene scandita dal calendario religioso. leggi tutto »

Napule è

Da Napoli a Caserta a Sant’Agata dei Goti, la Campania delle belle arti e della buona tavola.

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Napule è mille culure”. È Vesuvio e mandolino, Pulcinella e San Gennaro, la smorfia, Totò. È la canzone napoletana, il cinema di De Sica, la commedia di Scarpetta e dei De Filippo. “Napule è addore ‘e mare” ma anche profumo di tazzulelle ‘e cafè e di sfogliatelle calde, di pasta cresciuta, sciurilli e crocchè di patate che escono fumanti dalle friggitorie tipiche del centro storico. È la pizza a libretto ripiegata in quattro, la pizza fritta che Sophia Loren vendeva a credito in un episodio del film “L’oro di Napoli”, la pizza al metro della penisola sorrentina. leggi tutto »

Bella Napoli

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Il bello, il brutto e il cattivo di una grande città. leggi tutto »