Casa dolce casa

L’esperienza della cooperativa DAR che trasforma immobili abbandonati in case per immigrati e per chi non ha abbastanza soldi per un mutuo o un affitto.

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Analista programmatore in pensione, 74 anni, milanese, Piero Basso è presidente onor a rio e soc io fondatore della cooperativa DAR che in arabo vuol dire casa (www.darcasa.org). Un nome, una missione. «DAR nasce nel 1991, quando a Milano l’arrivo degli immigrati era in forte aumento. C’era il lavoro ma non l’alloggio. La soluzione proposta a quei tempi era quella, allucinante, dei container. Così con un gruppo di amici abbiamo pensato di sistemare immobili abbandonati per affittarli a canoni moderati. Volevamo offrire case magari non definitive, modeste, in periferia ma comunque dignitose. La nostra prima ristrutturazione fu un rudere in provincia di Cremona, dal quale ricavammo due appartamenti». leggi tutto »