In segno di gratitudine
PerchĂ© si può e si deve tornare a credere nella parte migliore dell’umanitĂ . leggi tutto »
La classe non è acqua
Dopo scioperi e dure proteste da parte di insegnanti, presidi, studenti, genitori e organizzazioni sindacali, ma non senza qualche consenso, la cosiddetta riforma Gelmini entra in aula a pieno regime (o quasi). Meno insegnanti, meno ore, meno soldi. E non finisce qui.
Ci siamo. La macchina da guerra della signora Gelmini è arrivata nelle scuole, dopo mesi di cammino tra proteste e scioperi di insegnanti, genitori, ragazzi, sindacati, ma non senza qualche consenso perchĂ© il ministro ha guardato con due occhi alla “sana severità ” dei modelli educativi di una volta e con gli altri due alla “razionalizzazione” delle risorse. «La scuola che riapre i cancelli è una scuola peggiore di quella lasciata a giugno, si apre nella completa incertezza, conseguenza disastrosa di politiche, in materia di istruzione, fatte solo di tagli – dichiara senza mezzi termini Domenico Pantaleo, segretario generale della Cgil scuola –. leggi tutto »
In tutto e per tutti
Un appello al G8 per la salute, l’acqua e l’istruzione nei paesi poveri.
Afsana è insegnante alla scuola Kassmandi Khund, nelle campagne dell’India. Ha frequentato la scuola dove adesso insegna, per poi lasciare il proprio villaggio e ottenere il diploma di insegnante in una cittĂ vicina. «Le ragazze a cui insegno dicono che se sono riuscita a lasciare il villaggio, studiare all’universitĂ e diventare un’insegnante, allora possono farlo anche loro». Afsana è orgogliosa di poter insegnare. Il suo lavoro però non è tutto rose e fiori. Afsana, infatti, insegna a una classe di circa 150 bambini, con pochi libri di testo e una lavagna. leggi tutto »
Sulla carta
Costi elevati di gestione, denaro sottratto ai comuni, solo il 4 per cento delle famiglie italiane che ne beneficia. Il grande spot della SocialCard anzichĂ© investimenti su pensioni, assegni familiari, sostegni per il terzo figlio, in aiuto ai piĂą poveri. leggi tutto »
Lezione di economia
«Nel mondo di oggi c’è più che mai bisogno di soluzioni cooperative. Anzi la cooperazione può dare un contributo importante a risolvere i problemi che abbiamo di fronte». Parola di Amartya Sen, uno dei più importanti economisti mondiali, premio Nobel nel 1988.
Nato in India 75 anni fa, Amartya Sen ha insegnato in prestigiose universitĂ come Cambridge, Oxford e – attualmente – Harvard. Il suo legame con l’Italia e con Legacoop in particolare è di vecchia data e come spiega lui stesso:... leggi tutto »
L’asso nella manioca
Un tubero brasiliano potrebbe contribuire allo sviluppo dei paesi poveri. Dolce o amara, la manioca.
Globalizzazione vuol dire anche immedesimarsi nei problemi e nei consumi di popoli molto diversi da noi. Per esempio capire che c’è un miliardo (rispetto ai 6,7 miliardi totali) di persone che, al fianco o al posto dei cibi tradizionali... leggi tutto »
Poveri noi
Se vuoi guadagnare di piĂą fai gli straordinari, se sei giĂ in pensione torna al lavoro, e se proprio non ce la fai beccati la tessera della miseria. Ecco la ricetta del governo per risolvere i guai delle famiglie.
Con l’introduzione della tessera della povertĂ possiamo dire di avere fatto un acrobatico salto all’indietro di una sessantina d’anni. Siamo tornati ai tempi della pietĂ di Stato, con l'aggiunta di un moderno certificato individuale di povertĂ . Sono anni che le diseguaglianze sociali in Italia aumentano a dismisura. Tra i poveri e i ricchi la forbice si allarga. I primi sempre piĂą poveri, i secondi sempre piĂą ricchi. E in mezzo un ceto medio instabile tendente al baratro. leggi tutto »












