A cattivo mercato

Pensavamo di avere aperto una stagione di crescita infinita, invece ci siamo svegliati dal sogno dell’abbondanza a buon mercato. L’economista Luigino Bruni ci spiega perché il sistema non funziona più.

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Siamo nel bel mezzo della prima grande crisi della globalizzazione smarriti e preoccupati dalla mancata promessa della crescita infinita alimentata da una finanza che, insieme allo sviluppo dei mezzi di comunicazione e del commercio mondiale, ha scatenato una stagione di consumi straordinaria. Che ora si è inceppata nei circoli viziosi della finanza stessa. «C’è stata una dissociazione della ricchezza dal lavoro umano – dice Luigino Bruni, docente di Economia all’Università “Bicocca†di Milano –. Prima l’idea di ricchezza era legata al lavoro, a un certo punto si è introdotta l’idea che ci si può arricchire anche senza lavorare». leggi tutto »

In che Stato

Gli interventi del Governo deprimeranno l’economia e potrebbero distruggere l’unione monetaria europea. Parola di cento economisti che lanciano un appello alla politica perché cambi il motore dello sviluppo.

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La manovra economica del Governo viene giustificata dal fatto che essa serve a sanare i conti pubblici, a tranquillizzare i mercati e a salvaguardare l’euro. Ma Emiliano Brancaccio, docente di economia all’Università del Sannio, e altri cento economisti italiani che hanno sottoscritto una lettera inviata al Presidente della Repubblica, al Governo e al Parlamento, non la pensano così. «Probabilmente è vero l’opposto – spiega Brancaccio – nel senso che la manovra rischia di deprimere l’economia al punto tale da mettere in crisi la capacità degli stati di acquisire entrate fiscali e di conseguenza di rimborsare il debito, aizza gli speculatori e rischia di condurre alla deflagrazione della unione monetaria unica». leggi tutto »

Segui il bassotto

L’immagine della convenienza ha le gambe corte di un simpatico Bassotto che sta a simbolizzare i prezzi bassi tutti i giorni sui principali prodotti della spesa quotidiana. Continua intanto lo sconto del trenta per cento su un paniere di circa 25 prodotti a marchio Coop con rotazione quindicinale.

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La convenienza Coop ha il profilo inconfondibile di un bel bassotto sveglio e vivace che guida i consumatori alla ricerca dei prezzi bassi. Lo vediamo con le sue gambette corte nei manifesti affissi in tutti i negozi Unicoop Tirreno , nella segnaletica sugli scaffali, nelle migliaia di etichette che sono state riscritte per segnalare prezzi bassi tutti i giorni. «È questa la politica che la Cooperativa ha scelto di attuare per far fronte alle difficoltà dei consumatori in un momento particolarmente difficile – spiega Giuseppe Lallai, responsabile marketing operativo di Unicoop Tirreno –, mentre nuovi sacrifici piovono sulla testa delle famiglie alle prese con l’arduo compito di far quadrare i loro bilanci». leggi tutto »

Segnale orario

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Ho sentito dire che dal primo luglio pagheremo l’elettricità in base alla fascia oraria in cui la consumiamo. Potrei avere maggiori informazioni a riguardo? lettera
Dal primo luglio 2010 tutti gli utenti che non hanno ancora scelto un fornitore d’energia elettrica nel mercato libero e che sono dotati di contatore elettronico riprogrammato per la telettura dei consumi per fasce orarie pagheranno l’elettricità in base alla fascia oraria in cui la consumanoa leggi tutto »

Un medico per amico

Dal 15 aprile al 15 luglio chi diventa nuovo socio prestatore riceve una polizza, gratuita e rinnovabile, sulla salute

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Aprire un libretto di risparmio in Coop fa bene alla salute. Dal 15 aprile al 15 luglio 2010 chi diventerà nuovo socio prestatore aprendo un libretto di Prestito Sociale con un importo minimo di 100 euro riceverà “in omaggio†una polizza sulla salute. Si chiama Medico Amico ed è un piano sanitario pensato in esclusiva per i nuovi soci prestatori che, oltre a dare la possibilità di accedere a tariffe agevolate alla rete delle strutture sanitarie e dei medici specialisti convenzionati con Unisalute – la compagnia di assicurazioni leader nel settore scelta da Unicoop Tirreno –, offre tutta una serie di servizi e di vantaggi esclusivi. leggi tutto »

In aperta campagna

Il 30 per cento di sconto su un paniere di prodotti a marchio Coop. Un forte taglio prezzi su centinaia di generi di largo consumo. Nuove e più aggressive politiche promozionali. Migliori assortimenti. La conferma di un’offerta e un servizio eccellenti nel settore dei freschi e dei freschissimi. Ecco cosa troveranno nella borsa della spesa 2010 i soci di Unicoop Tirreno. Ne parliamo con Pasquale Rotta, responsabile commerciale della Cooperativa

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Nel 2009 la Cooperativa ha investito molto sulla convenienza e sulle promozioni. Il 2010 non sarà da meno, anche perché la crisi costringerà tutti a prestare sempre molta attenzione a quello che compriamo. «Arrivare alla fine del mese, per molte famiglie, sarà un’impresa davvero difficile anche nel 2010 e noi sapremo aiutarle come abbiamo sempre fatto offrendo le migliori soluzioni per acquistare il necessario e qualcosa in più – dice Pasquale Rotta, responsabile commerciale di Unicoop Tirreno nell’illustrare ai lettori di Nuovo Consumo le scelte più importanti che caratterizzeranno la convenienza Coop rispetto alla concorrenza. leggi tutto »

Carta canta

Gli italiani e i pagamenti elettronici fra truffe, clonazioni e scambio d’identità. Ma il modo per non farsi fregare c’è: un po’ d’accortezza e qualche regola da seguire. Per non rimanere a carte scoperte.

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Anche in Italia aumenta il numero delle persone che usano denaro elettronico e preferiscono bancomat e carte di credito rispetto al tradizionale borsellino pieno di monetine e cartamoneta. Nel 2008 le carte bancarie sono cresciute del 10 per cento rispetto al 2007 (dati Abi), anche se il nostro paese è il fanalino di coda dell’Europa. Nonostante un leggero aumento, infatti, la classifica delle operazioni di pagamento effettuate con pos per singolo terminale (+5,7%) mostra che l’Italia occupa l’ultima posizione rispetto ai principali paesi europei, con 677 operazioni effettuate, contro le 6.561 degli inglesi e le 4.811 dei francesi (dati Osservatorio sulle Carte di Credito Assofin). leggi tutto »