Alternativa Coop
Che cosa fa Coop sul fronte delle energie rinnovabili.
Gli impianti fotovoltaici attualmente in funzione nei magazzini e nei Supermercati Coop sono 87 e nel 2010 hanno prodotto oltre 12 milioni e mezzo di KWh, pari al consumo medio annuale di 4.690 famiglie italiane. Grazie a quest’elevata produzione di energia fotovoltaica, Coop ha evitato di immettere in atmosfera oltre 6.700 tonnellate di anidride carbonica.Un piccolo respiro di sollievo per la nostra atmosfera, ma un grande passo verso una politica energetica che unisce il risparmio alla tutela della salute e dell’ambiente.
leggi tutto »All’ultimo grid
Più flessibili, attente alle esigenze dei consumatori, economiche, rispettose dell’ambiente. Quando il sistema elettrico si combina con la tecnologia informatica nascono le smart grid, le reti intelligenti di distribuzione dell’energia elettrica. E così anche le fonti rinnovabili, tanto tartassate negli ultimi giorni dai tagli agli incentivi che ha imposto il Governo, saranno impiegate in modo più efficiente
C’è una rivoluzione silenziosa che da alcuni anni sta entrando nelle nostre vite. È la rivoluzione delle smart grid, le “reti intelligenti” di distribuzione d’energia elettrica. Le reti elettriche diventano intelligenti perché, combinandosi in maniera sempre più spinta con l’ICT (tecnologia informatica e delle telecomunicazioni), hanno il compito di cambiare l’assetto mondiale del sistema elettrico per renderlo più flessibile, efficiente e attento alle esigenze dei consumatori e dell’ambiente. E proprio sul tema dei risparmi ipotizzabili dall’Unione Europea arriva una notizia davvero confortante. leggi tutto »
Chiavina di volta
Acquisto una chiavina Vodafone per internet, promozione Summer Card. Il venditore si è limitato a dire che il costo della connessione è di 1 euro al giorno, omettendo che c’è un limite di download di 300 MB al giorno. Tale limite è indicato, ma solo nella confezione del prodotto che viene consegnato – sigillato –, naturalmente dopo aver pagato. Dunque ci si rende conto di quest’informazione troppo tardi. Inoltre durante la connessione non compare alcun avviso al superamento del limite di 300 MB. via e-mail leggi tutto »
Chiavina di volta
Acquisto una chiavina Vodafone per internet, promozione Summer Card. Il venditore si è limitato a dire che il costo della connessione è di 1 euro al giorno, omettendo che c’è un limite di download di 300 MB al giorno. Tale limite è indicato, ma solo nella confezione del prodotto che viene consegnato – sigillato –, naturalmente dopo aver pagato. Dunque ci si rende conto di quest’informazione troppo tardi. Inoltre durante la connessione non compare alcun avviso al superamento del limite di 300 MB. via e-mail leggi tutto »
Vita privata
Nel mio paese, in provincia di Viterbo, è iniziata da circa un mese la raccolta differenziata porta a porta. Volevo sapere se esiste qualche legge che tutela la nostra privacy di cittadini poiché dall’immondizia – e questo è un dato di fatto – si può risalire, ad esempio, ai tipi di medicinali che assumiamo, ai luoghi che visitiamo, ai tipi di giornali che leggiamo e potrei continuare all’infinito. Tutti pensano all’ambiente, ma chi pensa alla nostra riservatezza? via e-mail
La ringraziamo per il singolare quesito, sicuramente interessante per molti altri cittadini. Che la raccolta differenziata sia un provvedimento di interesse pubblico non si mette in dubbio, visti i benefici rilevabili a livello ambientale, sociale ed economico, ma allo stesso tempo non deve minacciare la privacy dei cittadini. Anche nella raccolta differenziata dei rifiuti, pertanto, è necessario mantenere la riservatezza. Questo principio è stato affermato dal Garante per la protezione dei dati personali con un provvedimento ad hoc del 2005 nel quale, in sostanza, viene indicata l’esigenza di bilanciare il rispetto della disciplina sulla raccolta differenziata e il diritto degli interessati a non subire violazioni ingiustificate della propria sfera di riservatezza. Il provvedimento è stato emanato per diverse segnalazioni di cittadini pervenute alla stessa Autorità, con cui veniva lamentata una violazione della riservatezza e si chiedeva di accertare eventuali violazioni amministrative in materia. Il maggior numero di reclami – come anche il suo caso conferma – verte sulla raccolta differenziata porta a porta: da un’analisi del Garante, in particolare, è emerso che alcuni Comuni violano la privacy dei cittadini, nel momento in cui prevedono sacchetti trasparenti o etichette nominative adesive, mentre sono considerati legittimi i sacchetti con codici a barre o un microchip per individuare il cittadino. Con l’atto del 2005 il Garante ha ritenuto opportuno adottare un quadro di garanzie che assicuri il rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali dei cittadini proteggendo i dati personali come previsto dal Codice della privacy all’art. 2, comma 1.
Info
Garante per la protezione dei dati personali: p.za di Monte Citorio, 121 - Roma, tel. 06696771; fax 0669677785; e-mail: garante@ garanteprivacy.it Provvedimento Garante Privacy del 14 luglio 2005 “Raccolta differenziata dei rifiuti: indicazioni del Garante” Decreto Legislativo 30 giugno 2003 n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali” (c.d. Codice della privacy) Decreto Legislativo 5 febbraio 1997 n. 22 (c.d. Decreto Ronchi)
Claudia Ciriello, consulente Pit Servizi-CittadinanzAttiva CittadinanzAttiva-Pit Servizi: tel. 0636718555 (da lun. a ven.: ore 9-13.30) fax 0636718333 e-mail: pit.servizi@cittadinanzattiva.it
Buone Promise
Si chiama Promise ed è il progetto sostenuto dall’Unione Europea per diffondere comportamenti d’acquisto e di vendita rispettosi dell’ambiente. E, come risulta dal questionario “La scelta verde”, soci e consumatori Coop sono sulla buona strada.
“Nel mio carrello? Il buono, il giusto e il pulito. Cioè preferisco prodotti verdi, etici e di qualità”. La pensa così un consumatore Coop su due: una scoperta emersa nell’ambito del progetto Promise (ovvero sostenibilità dei principali impatti dei prodotti attraverso l’ecocomunicazione) sostenuto dall’Unione Europea, in collaborazione tra Regione Liguria, Regione Lazio, Coop, Ervet Emilia- Romagna e Confindustria ligure. Un progetto che ha l’obiettivo – da qui al 2012 – di diffondere comportamenti d’acquisto e vendita che riducano gli impatti ambientali dei prodotti. Si è trattato quindi di capire a che livello è la consapevolezza dei consumatori attraverso l’invio alle persone iscritte al portale Coop (www.e-coop.it) di un questionario – “La scelta verde” – volto a scoprire la loro propensione a fare scelte ecosostenibili, in modo da poter poi intervenire con una campagna di comunicazione ad hoc. leggi tutto »
Segnale orario
Ho sentito dire che dal primo luglio pagheremo l’elettricità in base alla fascia oraria in cui la consumiamo. Potrei avere maggiori informazioni a riguardo? lettera
Dal primo luglio 2010 tutti gli utenti che non hanno ancora scelto un fornitore d’energia elettrica nel mercato libero e che sono dotati di contatore elettronico riprogrammato per la telettura dei consumi per fasce orarie pagheranno l’elettricità in base alla fascia oraria in cui la consumanoa leggi tutto »








