Castelli di sabbia
È partita la campagna di Greenpeace per fermare l’estrazione del petrolio dalle sabbie bituminose in Canada.
Quest’operazione è un crimine ambientale a tutti gli effetti, perché può avvenire solo con il ricorso a una tecnica assai più inquinante dei tradizionali pozzi del petrolio. Per diversi motivi: sono necessari dai 3 ai 5 barili di acqua per ottenere un barile di petrolio; vengono creati enormi serbatoi delle dimensioni di laghi le cui acque contengono dei prodotti chimici altamente tossici; vengono distrutte le foreste boreali canadesi, uno dei polmoni della Terra, fondamentali nel mitigare gli effetti del riscaldamento globale. leggi tutto »






