Iin aperta compagnia
Quella dei Rifugiati e quella Multiculturale per accogliere e promuovere attivitĂ di scambio, artistiche e di socializzazione.
Bolognese, 39 anni, regista e drammaturgo, Nicola Bonazzi è fondatore e direttore artistico della Cooperativa del Teatro dell’Argine (www.argine.it) a San Lazzaro di Savena vicino Bologna e responsabile con Pietro Florida del progetto della Compagnia dei Rifugiati. Di cosa si tratta? «Nel 2005 Caritas e Comune di Bologna ci chiesero di attivare un laboratorio teatrale per i rifugiati e richiedenti asilo politico, contando sulla forte vocazione nel teatro di impegno civile e sociale della Compagnia. Da lì abbiamo sviluppato un progetto piĂą ampio sui migranti che ha prodotto anche la nostra Compagnia Multiculturale». leggi tutto »
Il volo del calabrone
L’attualità del pensiero di un grande dirigente del movimento cooperativo
A un anno dalla morte, la personalitĂ di Ivano Barberini si offre a una riflessione meno emozionale sul futuro del movimento cooperativo. Il suo libro Come vola il calabrone, uscito negli stessi giorni della sua scomparsa, parla del mondo che ha percorso tessendo un’intensa rete di relazioni, ma non a caso si conclude soffermandosi a lungo proprio su quella cooperazione dei consumatori a cui ha dedicato il periodo piĂą lungo della sua vita. La costruzione delle grandi Coop sarĂ il suo lavoro come presidente dell’Associazione Nazionale Cooperative di Consumatori (Ancc). leggi tutto »
Strada maestra
Assistenza legale gratuita ai senza fissa dimora. Quello che fa ogni giorno l’associazione Avvocato di strada
Civilista e giuslavorista, 47 anni, brindisino trapiantato a Bologna, Antonio Mumolo è presidente nazionale dell’Associazione Avvocato di strada (www.avvocatodistrada.it) che fornisce assistenza legale gratuita ai senza fissa dimora. Da dove nasce quest’iniziativa? «Dall’esperienza diretta: da socio fondatore dell’associazione Amici di Piazza Grande, che a Bologna si occupa di chi vive per strada, ho potuto toccare con mano che chi non ha una dimora fissa perde spesso anche tutta una serie di diritti essenziali. Nel Duemila con una collega abbiamo aperto all’interno di Piazza Grande il primo sportello di consulenza legale gratuita per chi vive in strada, in stazione e nei dormitori». leggi tutto »
La squadra del cuore
Coop partecipa ai Mondiali di calcio con la sua squadra della solidarietĂ .
Con lo slogan “Giochiamo tutti nella stessa squadra” Coop partecipa ai Mondiali di calcio in modo solidale. Dai primi di giugno nei negozi a marchio si possono acquistare le t-shirt della linea Solidal “special edition” in cotone coltivato in Sud Africa certificato Fairtrade, i cui proventi andranno a sostegno di un modello di sviluppo equo e responsabile. Le t-shirt, in edizione limitata, in vendita al prezzo di 6 euro, portano il logo “Africa for a sustainable world” e i confini geografici del continente africano con accanto il disegno di un pallone. leggi tutto »
Il suono del silenzio
Lo spot della rossa fiammante Fiat Panda, quando il modo migliore di comunicare è il silenzio.
L’ovvia domanda che ogni pubblicitario si pone quando deve creare un nuovo spot è: come farò a far emergere il mio brevissimo testo dal magma indistinto della programmazione televisiva? A far sì che l’attenzione dello spettatore si soffermi almeno per un attimo su di esso in mezzo a una miriade di testi simili che si accavallano inframezzando il flusso caotico di film, talk-show, docufiction, dibattiti accesi, sceneggiati, informazione e quant’altro? Questa domanda deve aver arrovellato con particolare insistenza il cervello del pubblicitario che ha escogitato lo spot della Fiat Panda. leggi tutto »
Diritto d’asilo
Viaggio a Riace, il piccolo paese calabrese che sperimenta un nuovo modo di fare accoglienza agli immigrati. Tutto merito di un gruppo di ragazzi del posto.
Laureando in biotecnolgie, 29 anni, riacese, Cosimo Curiale è presidente dell’associazione Città futura Riace “G. Puglisi” (www.cittafuturariace. it) che ha ridato vita al piccolo paese calabrese sperimentando un nuovo modo di fare accoglienza agli immigrati.
Quando nasce l’Associazione? «Nel 1998, su iniziativa di un gruppo di ragazzi del posto intenzionati a ricreare il tessuto sociale del borgo che stava morendo. Quell’estate, sulle nostre coste, ci fu uno dei primi sbarchi di immigrati curdi: in uno slancio spontaneo i giovani pensarono di aprire le case abbandonate dai nostri emigrati a questi nuovi migranti». leggi tutto »
Istituto d’arte
Nel penitenziario romano di Rebibbia un gruppo di detenute segue lezioni di pittura, scultura e decorazione. A maggio i lavori saranno in mostra, e in vendita, nei supermercati Coop della Capitale: è il progetto “Donne Multietniche“
Ci sono le orate allevate in mare aperto dai detenuti dell’Isola di Gorgona (LI), i vini prodotti nella casa circondariale di Velletri (Roma) e adesso, grazie al progetto “Donne Multietniche”, arrivano anche quadri, sculture e ceramiche dal carcere di Rebibbia. Sono i lavori prodotti da un gruppo di detenute di varie nazionalitĂ che frequentano un corso di arte e decorazione organizzato dall’Istituto Statale d’Arte - Liceo Artistico Roma 2. leggi tutto »












