Come vola il calabrone

Questo brano è la parte conclusiva del libro “Come vola il calabrone†a cui Barberini ha lavorato negli ultimi giorni della sua vita. Il libro, con una prefazione di Rita Levi Montalcini, edito da Baldini Castoldi Dalai, è in libreria da questo mese.

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«Il messaggio forse più importante delle generazioni adulte a quelle giovani può essere riassunto nelle parole di un poeta giapponese del 17º secolo: “seguite quello in cui abbiamo creduto, ma non seguite le nostre orme“. Vi è un insegnamento lucido e una grande forza morale in quelle parole. La solidarietà tra le persone e tra le diverse generazioni che il movimento cooperativo esprime nel vivo dei processi economici e sociali, poggia su una continuità ideale, ma rifugge dall’idea che esistano le stesse risposte valide in ogni tempo e in ogni situazione. leggi tutto »

Risposta celere

L’Abruzzo chiama, Unicoop Tirreno risponde. Subito e al meglio.

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Telefonate, e-mail, richieste dirette nei punti vendita. La terra tremava ancora in Abruzzo il 7 aprile 2009 mentre soci, clienti e dipendenti di Unicoop Tirreno si rivolgevano alla Cooperativa per consigli sul da farsi in un momento così drammatico per l’intero paese. «La Cooperativa si è organizzata rapidamente per rispondere alle crescenti richieste esterne e interne – commenta il responsabile delle Politiche Sociali Massimo Favilli –. Ci siamo mossi di concerto con le decisioni nazionali e in particolare del Distretto Tirrenico: il rischio infatti era farsi prendere dall’enfasi del momento e perdere il coordinamento delle azioni che in certi casi è fondamentale». Il primissimo passo, a livello nazionale, ha riguardato la telefonia mobile Coop Voce e la possibilità di donare un euro inviando un sms al 48580. Successivamente si è aggiunta la possibilità di effettuare un bonifico bancario in favore di Coop Centro Italia, la cooperativa direttamente colpita dal sisma e allo stesso tempo impegnata nei primi aiuti ai terremotati. Poi sono partite le donazioni dei punti che la Cooperativa ha deciso di raddoppiare come valore economico (100 punti corrispondono a 2 euro e 500 punti a 10 euro). «Ad oggi, 11 maggio – spiega Favilli –, circa 6.000 soci hanno donato (alcuni anche più di una volta) un totale di 1.678mila punti che corrispondono a 33.500 euro: una cifra che sarà sicuramente cresciuta nel momento in cui leggeremo questo numero di Nuovo Consumo». Soci e dipendenti hanno inoltre organizzato iniziative in modo spontaneo: dalle cene alle raccolte di cibo e vestiario in collaborazione con associazioni di volontariato alle partite di calcio come quella di Viterbo, alla presenza della Sezione soci Coop Centro Italia de L’Aquila a cui è stato devoluto l’incasso del torneo (circa 3.000 euro). Tutte le Sezioni soci hanno infine ricevuto un kit di comunicazione da utilizzare per svolgere presidi nei punti vendita. (B.R.)

A São modo

La missione di un professore nella favela brasiliana di São Bernardo do Campo e di un suo amico d’infanzia.

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Professore al Dipartimento di Sociologia dell’Università di Bologna, Leonardo Altieri, 60 anni, da due anni partecipa attivamente al Comitato di Solidarietà (http://www.saobernardo.it) che sostiene e finanzia progetti sociali nella favela brasiliana di São Bernardo do Campo, alla periferia di San Paolo del Brasile. Cos’è il Comitato São Bernardo? «Un progetto che ho visto nascere: sono amico d’infanzia di Padre Sante, uno dei sacerdoti che trent’anni fa fondarono la missione in questa favela. leggi tutto »

La vita nel deserto

L'ospedale di Massa Marittima dona le attrezzature del reparto maternità al progetto Matteo.

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Gli strumenti e le attrezzature dell'ex reparto maternità dell'Ospedale "S. Andrea" di Massa Marittima (GR) sono stati donati a Unicoop Tirreno che in ottobre li spedirà a Gorom Gorom, il villaggio nel deserto del Burkina Faso. Qui, grazie al Progetto Matteo, nel gennaio 2008 è stata aperta una sala parto, unico presidio nel raggio di centinaia di chilometri in un luogo dove venire al mondo è ancora la principale causa di morte per donne e bambini. leggi tutto »

Pietra preziosa

Breve viaggio nel villaggio di Muhanga nel Nord Kivu, in Congo, dove l’associazione La Pietra Vivente è al fianco degli “invisibili†del mondo.

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Appassionato di montagna, massese, insegnante in pensione, da sempre Elia Pegollo è impegnato in favore dei popoli “invisibili†del mondo. Da alcuni anni, con l’associazione La Pietra Vivente (http://www.lapietravivente.it) di cui è cofondatore, sostiene il piccolo villaggio di Muhanga nel Nord Kivu, Congo, da dove è recentemente rientrato. Qual è la situazione laggiù? «Critica e pericolosa. È di gennaio l’ultimo saccheggio ad opera dei ribelli nazionalisti a cui si sono aggiunti i soldati regolari inviati nella regione per scacciare i fuoriusciti ruandesi. Una situazione davvero drammatica per i 1.600 abitanti del villaggio che si sono visti distruggere i campi coltivati dai quali ricavano il cibo. La denutrizione, soprattutto dei bambini, è una vera emergenza». leggi tutto »

Da socio a socio

c'è bisogno di tutti

Le Cooperative di Consumatori del Distretto Tirrenico esprimono, a nome anche dei propri soci, partecipazione, cordoglio e solidarietà alle famiglie colpite dal lutto e alle popolazioni dell’Abruzzo che, a causa del terremoto, stanno vivendo situazioni di drammatica emergenza.

Anche la Coop Centro Italia, soprattutto nella città di L’Aquila, nella quale è presente con 40.000 soci e 100 dipendenti, ha avuto rilevanti danni alle strutture di vendita e conseguenti interruzioni nel servizio di distribuzione alimentare per le popolazioni. A queste si sommano i gravi disagi in cui ancora si trovano parte significativa dei soci e dei dipendenti. leggi tutto »

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Il compleanno di Lia

La prima bambina nata nella sala parto di Gorom Gorom compie un anno. L’ostetrica che l’ha aiutata a nascere è tornata in Burkina Faso e racconta a Nuovo Consumo gli sviluppi del Progetto Matteo.

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Un orto più grande da seminare, il recinto con i maialini, l’hotel a pieno regime. E poi cinquanta nuovi nati nella sala parto del Sahel e quarantatre piccoli ospiti a Casa Matteo, con un futuro meno incerto di fronte, istruzione scolastica e assistenza sanitaria garantite nel tempo.
Traccia un quadro più che positivo Lia Burgalassi, consigliera di amministrazione di Unicoop Tirreno e ostetrica di professione, appena rientrata dal suo terzo viaggio a Gorom Gorom, Burkina Faso. leggi tutto »