Ecco la spiegazione

Quando tutto si gioca sull’argomentazione verbale – lineare e quasi didascalica – e le immagini rappresentano solo un’illustrazione – ben fatta – di quanto detto dalle parole. Poca spettacolarità, tanta razionalità nello spot dell’iPhone 4.

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Uno degli oggetti di desiderio tra i più agognati – neanche tanto oscuro, anzi dichiarato e ostentato quando ottenuto – è sicuramente il telefonino. E tanto più è desiderato e ricercato oggi nelle sue versioni più tecnologiche e multimediali. Caratteristiche, queste, che si trovano concentrate sicuramente in quella particolare versione di cellulare che è l’iPhone Apple. Ancora si possono ricordare le notizie delle file di giovani e meno giovani di fronte ai negozi della mela morsicata negli Stati Uniti nel primo giorno di uscita. leggi tutto »

Tiro il calzino

Inventarsi una pubblicità sui calzini da uomo può rivelarsi impresa ardua

Il solo pensiero riporta a cassetti post-bomba atomica, pedalini impazziti e spaiati e anche immaginarli indosso al proprietario non sempre aiuta. Calzedonia ci regala, invece, uno spot sul tema raffi nato e inusuale. Il bello e non più giovanissimo modello Mark Vanderloo, capello brizzolato e sexy rughetta d’ordinanza, scorazza per una casa da sogno vestito solo da un candido asciugamano. La sua meta è un’immensa cabina armadio da cui estrae e sparge sul letto completi e camicie, abbinando a ciascuno il calzino giusto. Sì, lo sappiamo, si tratta di una citazione di “American Gigolò”, ma lo spot in un certo senso ammalia le signore perché non c’è parlato, ma solo musica, e facendo il paragone coi maschi di casa, più che il fi sico, di Mark invidiano l’ordine maniacale con cui custodisce quella miriade di calzini. leggi tutto »

Cambio immagine

Linguaggio fresco, temi concreti che interessano la gente, il tutto condito da un po’ di sano divertimento. Le novità della comunicazione e degli spot della Cooperativa.

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Chissà chi se lo ricorda, perché sono passati ormai più di vent’anni. Vent’anni da quando l’allora celebre tenente Colombo, ovvero l’attore americano Peter Falk, si prestò ad essere il testimonial delle pubblicità televisive Coop. Tra il 1986 e il 1990, col suo inconfondibile impermeabile sgualcito, Falk, infallibile detective di una serie televisiva, si aggirava tra casalinghe e supermercati per scoprire e raccontare la qualità e la convenienza di ciò che Coop offriva a soci e clienti. Da allora le strade della comunicazione e della pubblicità della più grande catena di distribuzione a livello italiano hanno preso strade diverse, non più incentrate sulla figura di un unico e celebre testimonial. leggi tutto »

Miss Luciana

Il nuovo testimonial della sua pubblicità è Luciana Littizzetto. Più travolgente di così la Coop non la poteva trovare...

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Sono già programmati in Tv da qualche giorno. E, vista la loro chiave ironica, è difficile non averci fatto caso, anche perché protagonista è uno dei volti più popolari della Tv di questi anni. Parliamo di Luciana Littizzetto, che dai travolgenti dialoghi nel salotto di Fabio Fazio, dai salaci commenti sui fatti dell’Italia di oggi, è ora approdata al ruolo di testimonial nelle pubblicità Coop. Siamo andati a conoscerla, ecco cosa ci ha raccontato. leggi tutto »

The voice

Quella voce narrante femminile, profonda e ondeggiante che racconta di amici, amore e famiglia

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Mistero, passaparola sui blog, commenti vari. A quanto pare i nuovi spot Tv Barilla non passano inosservati, non tanto per le scene (quelle affatto originali) di famigliole felici intorno alla tavola, ma per quella voce narrante femminile, profonda e ondeggiante che racconta di amici, amore e famiglia. Si scopre che ognuno ha da dire qualcosa rispetto a quella voce: chi l’adora e chi proprio non la può sopportare, definendola addirittura un delirio post-sbronza. leggi tutto »

Coop fiction

La prima sitcom per il web che parla di famiglie, ragazzi, consumi, solidarietà

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Tra il condominio e il supermercato un intreccio di storie. È nata Casa Coop, la prima sitcom non per la Tv ma per il web che parla di famiglie, ragazzi, consumi, solidarietà. Una nuova forma di comunicazione messa a punto da Coop in sei puntate di sei minuti circa ciascuna, con attori anche famosi come Andrea Tidona (I cento passi e La meglio Gioventù di Marco Tullio Giordana) e Sergio Sgrilli (il comico con la chitarra di Zelig), e altri emergenti, per la regia di Francesco Falaschi leggi tutto »

Banca popolare

Canzoncine orecchiabili, testimonial comici, slogan amiconi e tanti sorrisi.

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Appese al chiodo giacche e cravatte e quell’aria professionale e un po’ snob, gli istituti bancari negli ultimi tempi si affidano a spot frizzanti, leggeri, un po’ naif, allo scopo di presentarsi al pubblico con un’immagine amichevole che sembra piacere tanto.
Ha cominciato San Paolo Imi col “Ti amo bancario” di Luciana Littizzetto, ha proseguito Intesa San Paolo con le interviste della Gialappa’s a bancari simpatici e un po’ imbarazzati; si è aggiunto poi il Credito Cooperativo con “La mia banca è differente” e il cliente che tentava di far cantare il povero tassista, fino all’apoteosi de “È il conto per me, fatto a posta per me” dell’istituto di credito on line CheBanca.
Tante menti pubblicitarie spremute per un effimero minuto di allegria che resta lì, in Tv, per essere spazzato via di fronte all’ennesima, gonfiata rata del mutuo.